--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - In consiglio non passa la proposta di Raggi (Pdl) - Dopo l'intervento di Ricci (Pd), impegno di Marini a ripristinare i fondi dei soggiorni per ragazzi in difficoltà

Francigena, bocciata la sfiducia al cda

Condividi la notizia:

[

Alvaro Ricci (Pd)

DTDinfo id=”adsenseinterno”]

– Il consiglio comunale ha fiducia nel cda Francigena.

Presidente e consiglieri della società partecipata hanno evitato la sfiducia, bocciata ieri con sedici voti contrari, undici a favore e due astenuti.

L’ordine del giorno era stato presentato da Ottavio Raggi (Pdl), dopo il licenziamento dalla sera alla mattina dei nove lavoratori ex Autoservice impiegati al parcheggio del Sacrario, senza preavviso.

Atteggiamento duramente contestato non solo dalla minoranza, ma pure dalla stessa maggioranza, tanto che la proposta è partita proprio dal Pdl. Poi l’approvazione è slittata, gli animi si sono rasserenati.

Quelli dei consiglieri che hanno respinto la richiesta, non quelli dei lavoratori, ancora tra color che sono sospesi. In sedici in consiglio hanno detto no al provvedimento.

In undici invece hanno sfiduciato il cda: l’opposizione e tre della maggioranza: oltre a Raggi, Salza e il presidente del consiglio Gabbianelli.

Ieri intanto, Alvaro Ricci (Pd) ha sollevato il caso dei 28mila euro destinati ai soggiorni terapeutici per ragazzi con difficoltà, spariti dal bilancio.

Un contributo da parte di palazzo dei Priori, che si somma a quanto stanzia la Asl, oltre alle somme messe direttamente dai familiari dei ragazzi. Dopo l’intervento di Ricci, il sindaco Marini si è impegnato a stanziare la cifra necessaria.

“Tutto è bene quello che finisce bene – dice Ricci – sono stato contattato da alcune famiglie con ragazzi in difficoltà e mi hanno informato di una lettera dei Servizi Sociali del comune, nella quale si faceva presente di non poter intervenire con il contributo per i soggiorni estivi di una settimana, che da anni si svolgono in strutture d’eccellenza.

Si tratta di attività che aiutano l’autonomia dei ragazzi, consentendo loro di staccarsi dalle famiglie, in un percorso di felicità come per i loro coetanei.

Non solo: si permette in questo modo alle loro famiglie d’uscire la sera a mangiare una pizza o a fare un passeggiata. Normali attività per molte persone, ma non per chi ha un ragazzo con difficoltà.

Devo dare atto al sindaco Marini d’essersi impegnato a dare immediata copertura per stanziare il fondo”.

Tuttavia Ricci precisa: “Bisogna essere molto cauti e prestare attenzione – conclude Ricci – nel mettere in allarme famiglie che hanno già molti problemi”.


Condividi la notizia:
13 marzo, 2013

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR