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Inchiesta conti Pdl - Arrestato a ottobre, era ai domiciliari dalla fine di dicembre

Franco Fiorito torna libero

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Franco Fiorito esce dalla procura di Viterbo

Franco Fiorito

Franco Fiorito torna libero.

Lo ha deciso il gip del tribunale di Roma Rosalba Liso, che ha accolto l’istanza degli avvocati Carlo Taormina ed Enrico Pavia.

L’ex capogruppo Pdl alla Regione Lazio è accusato di peculato per una presunta appropriazione di un milione e 400mila euro di fondi del gruppo regionale.

Arrestato a ottobre, Fiorito era ai domiciliari dal 27 dicembre.  I suoi avvocati hanno chiesto il giudizio abbreviato. Istanza di patteggiamento è stata, invece, avanzata da Pierluigi Boschi e Bruno Galassi, componenti della segreteria di Fiorito alla Pisana, imputati nello stesso procedimento.

Il giudice deciderà all’udienza dell’8 aprile.

L’arresto di Fiorito scatenò il terremoto giudiziario che fece crollare la giunta regionale del Lazio, guidata da Renata Polverini.

Fiorito è anche indagato per falso e diffamazione nell’inchiesta della procura di Viterbo. Il fascicolo riguarda il presunto dossieraggio contro il suo successore Francesco Battistoni, ex capogruppo Pdl in Regione. Nel mirino degli inquirenti, un plico di fatture false, attribuite ad alcuni consiglieri regionali, tra cui Battistoni. Fatture che dovevano documentare le spese pazze di alcuni membri del gruppo consiliare Pdl. Proprio per questo gli importi sarebbero stati gonfiati.


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28 marzo, 2013

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