--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ronciglione - Dopo la Lav, ministero della Salute, Enpa, Horse Angels e Coisuc chiederanno di costituirsi parte civile

Morte della cavalla Tiffany, processo rinviato

Condividi la notizia:

La cavalla Tiffany a terra, dopo l'incidente

La cavalla Tiffany a terra, dopo l'incidente

Massimo Sangiorgi e Luciano Camilli

Massimo Sangiorgi e Luciano Camilli all'uscita dal tribunale

Massimo Sangiorgi e Luciano Camilli

Sangiorgi e Camilli con gli avvocati Luca Paoletti e Romano Pesciaroli

Sangiorgi e Camilli con gli avvocati Luca Paoletti e Romano Pesciaroli

L'avvocato della Lav Chiara Calandrini

L'avvocato della Lav Chiara Calandrini

Nulla di fatto per la morte della cavalla Tiffany.

Il processo per l’incidente durante le corse a vuoto di Ronciglione è slittato al prossimo 10 ottobre. Imputati: l’ex sindaco di Ronciglione Massimo Sangiorgi e l’ex presidente della proloco Luciano Camilli, accusati entrambi di maltrattamento degli animali.

All’udienza di ieri mattina, il giudice del tribunale di Viterbo Cialoni non ha fatto altro che passare la causa al collega Migno. Sarà lui a istruire il processo.

Intanto, già ieri, è cominciata la corsa alle costituzioni di parte civile. Sono quattro gli enti e le associazioni che hanno preannunciato l’intenzione di chiedere i danni a Sangiorgi e Camilli: il ministero della Salute, l’Ente nazionale protenzione animali (Enpa), il comitato Coisuc, a tutela dei consumatori e l’associazione Horse Angels. L’unica già parte civile è la Lav, rappresentata dall’avvocato Chiara Calandrini.

Sulle altre costituzioni, la difesa ha seri dubbi. Gli avvocati Luca Paoletti e Romano Pesciaroli daranno battaglia. Compito dei legali, già dalla prossima udienza, sarà cercare di dimostrare che la maggior parte dei soggetti pronti a entrare nel processo non hanno alcun titolo per farlo.

Proprio ieri cadeva la vigilia del secondo anniversario della morte di Tiffany. Il 5 marzo 2011, durante le prove delle corse a vuoto di Ronciglione, la cavallina si schiantò contro lo spigolo di una transenna. L’incidente avvenne in uno dei punti focali del percorso: piazza della Nave. Scivolata sull’asfalto bagnato, Tiffany finì contro uno spigolo e poi a terra. Morì sul colpo, dopo una serie di convulsioni, sotto gli occhi di migliaia di spettatori.

A Sangiorgi e Camilli si contesta di non aver fatto il possibile per garantire la sicurezza dei cavalli. Per l’accusa, rappresentata dal pm Stefano D’Arma, le i divisori in ferro tra il pubblico e il tracciato non erano idonei e gli animali non dovevano correre sull’asfalto. La difesa obietta che il Comune agiva in virtù di una deroga alla legge regionale, che prevedeva di ricoprire il percorso di terra. Aspetti tecnici sui quali gli avvocati sono pronti a dare battaglia al processo.


Condividi la notizia:
5 marzo, 2013

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR