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Cronaca - La politica scende in piazza per condannare l'attentato di fronte Palazzo Chigi in cui sono rimasti feriti due carabinieri

“Difendiamo la democrazia”

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Il presidio contro la violenza a piazza del Comune

Il presidio contro la violenza a piazza del Comune

Giulio Marini e Leonardo Michelini

Giulio Marini e Leonardo Michelini

Ugo Sposetti

Ugo Sposetti

Daniela Bizzarri

Daniela Bizzarri

Andrea Egidi

Andrea Egidi

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Raffaella Valeri

Raffaella Valeri

Andrea Marcosano e Giovanni Arena

Andrea Marcosano e Giovanni Arena

– “Difendiamo la democrazia” (gallery).

E’ unanime la condanna delle istituzioni viterbesi in seguito all’attentato davanti a Palazzo Chigi durante il giuramento del governo. Sono stati sparati circa otto colpi con una pistola di piccolo calibro e due carabinieri sono stati feriti. Uno, colpito al collo è grave, l’altro, invece, è stato preso alla gamba. L’uomo è stato identificato e si tratta di un muratore calabrese di 49 anni, Luigi Preiti di Rosarno.

Viterbo non è rimasta con le mani in mano. Alle 16,30 le forze politiche e sociali locali si sono ritrovate a piazza del Comune a Viterbo per dire no con fermezza a ogni forma di violenza e condannare episodi come quelli che si sono verificati questa mattina.

Il colore politico è passato in secondo piano. I politici in piazza si sono uniti per manifestare simbolicamente la loro vicinanza ai due carabinieri rimasti feriti nella sparatoria, alle famiglie e all’Arma.

L’invito alla mobilitazione era stato lanciato in mattinata dal segretario provinciale del Pd Andrea Egidi. “E’ il minimo che si potesse fare – afferma -. Di fronte a episodi di questo tipo bisogna reagire e lanciare messaggi di serenità e stabilità. Mi auguro si accerteranno presto le cause di un tale gesto. La nostra è una presenza simbolica, ma fatta per difendere la democrazia”. 

In piazza c’erano tra gli altri, il sindaco di Viterbo Giulio Marini, che in mattinata aveva condannato il grave episodio, il deputato del Pd Alessandro Mazzoli, il senatore Ugo Sposetti, Leonardo Michelini, Giovanni Arena, Andrea Marcosano, Raffaella Valeri, Alvaro Ricci, Filippo Rossi, Umberto Fusco e numerosi altri esponenti politici locali.

 


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28 aprile, 2013

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