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Consiglio comunale - La proposta dei gestori in una nota inviata al Comune - Intanto si discute sul rinnovo della concessione

Sconto ai viterbesi per le Terme dei Papi

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– Uno sconto del 25 per cento ai viterbesi per entrare alla piscina delle Terme dei Papi e un venti per cento sugli altri servizi.

Mentre si discute del rinnovo della concessione mineraria allo stabilimento viterbese, il 29 marzo i gestori hanno inviato una nota al Comune in cui avanzano le due proposte.

E’ stato il sindaco Giulio Marini ieri a spiegarlo in consiglio comunale, dopo che Alvaro Ricci (Pd) ha chiesto lumi sulla pratica.

Per il rinnovo la maggioranza punta a una delibera di giunta, mentre Ricci ha chiesto che dell’argomento sia investito il consiglio comunale.

“E’ un atto d’indirizzo – spiega Ricci – e riteniamo che debba passare per il consiglio. Si tratta di un argomento che compete all’assise.

Noi non intendiamo penalizzare le Terme dei Papi, si deve concedere il rinnovo, ma al tempo stesso occorre regolamentare la portata dell’acqua, facendo in modo che pure le ex terme Inps tornino ad avere acqua, che non sia quella proveniente dalle Zitelle”.

Mentre su possibili sconti da parte delle terme: “E’ la dimostrazione del fatto che se l’amministrazione si mette al centro della discussione – osserva Ricci – può raggiungere risultati, perché ha competenze per decidere. Come per le riduzioni, richieste che noi del Pd andiamo proponendo da tempo”.

In consiglio comunale Ricci è anche intervenuto sulla chiusura della sede del 187 di via Garbini, processo che sarà completato nel 2014 per ridurre i costi.

Il vice capogruppo Pd ha chiesto che siano messe in campo tutte le iniziative per far tornare sui propri passi la Telecom.

Sono trentaquattro i lavoratori coinvolti. Per loro si prospetta un futuro da pendolari con Roma pieno d’incertezze, andando verso l’esternalizzazione del servizio, ma per il territorio sarebbe l’ennesimo segnale di smantellamento e servizi in loco che verrebbero meno.

Giuseppe Ferlicca


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3 aprile, 2013

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