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Minorenni denunciano violenza sessuale - Solo tracce biologiche, come risulta dalla perizia disposta dalla procura

Stupro nel bosco, non c’è sangue nella macchina

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Il tribunale

Non c’è sangue sulla macchina dei cinque 20enni accusati di aver violentato due minorenni straniere. 

A confermarlo, è la consulenza fatta eseguire dal pm Fabrizio Tucci sulla Volkswagen Polo, teatro di presunti abusi all’alba del 30 settembre.

Sui sedili dell’auto, rimasta parcheggiata per oltre tre ore in un bosco a Montefiascone, i Ris hanno trovato solo tracce biologiche riconducibili a rapporti sessuali. Niente di più. O almeno, niente che possa far pensare a una costrizione delle due ragazze, una 17enne russa e una 16enne norvegese.

Del resto, dagli stessi accertamenti medici, eseguiti nell’immediatezza dei fatti, non era emerso granché. Le ragazze avevano sicuramente avuto rapporti sessuali nelle ore precedenti. Ma di lividi, graffi o altri tipi di lesioni riconducibili a un qualche tipo di resistenza, non c’è traccia nei referti del pronto soccorso.

Nel fascicolo ritirato due settimane fa dall’avvocato dei cinque, Angelo Sodani, l’unica novità sono i brogliacci di alcune intercettazioni. Registrazioni di conversazioni avvenute in procura, mentre gli indagati e le presunte vittime aspettavano di essere interrogati.

Per la difesa, è evidente come, in quelle intercettazioni, la 17enne russa cerchi di convincere l’amica a ritrattare. Un atteggiamento quantomeno strano, che fa riflettere, ancora una volta, sulla genuinità dei racconti delle ragazze.

Proprio le loro contraddizioni hanno spinto prima il gip Francesco Rigato e poi il tribunale del Riesame a stroncare le indagini della procura. Ma gli inquirenti vanno avanti. Tra pochi giorni scadranno i termini per i cinque per chiedere interrogatori o depositare memorie. L’avvocato Sodani ha già deciso che non lo farà. 

I cinque aspettano di vedersi riconsegnare la macchina, rimasta finora sotto sequestro per gli accertamenti del caso. Ma soprattutto aspettano l’udienza preliminare che, di certo, non sarà fissata a breve.


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20 aprile, 2013

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