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Viterbo - Lettere - Federica Lamoratta punta il dito contro le scelte di palazzo dei Priori

“Asili nido, io esclusa a priori dal Comune”

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Il comune di Viterbo

Il comune di Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo – In data 8 maggio 2013 il comune di Viterbo pubblica l’avviso pubblico per il riferimento di asili nido privati con cui convenzionarsi per l’inserimento di bambini dalle graduatorie dei richiedenti il servizio di asili nido comunale, escludendo in modo netto gli asili non autorizzati negli ultimi due anni.

Sono la titolare di un asilo nido biologico, peraltro il primo nella mia città. Oltre ad utilizzare cibi esclusivamente biologici sono l’unica ad avere una mensa interna certificata da un istituto riconosciuto dal ministero per la sicurezza alimentare.

Ho aperto da circa un anno, scatenando guerre sul territorio e, nonostante ciò, tante famiglie hanno scelto il mio asilo (uno dei pochi in regola con tutti i requisiti di sicurezza). Non è vero che il primo pensiero dell’amministrazione è il benessere dei bambini.

Le strutture analoghe presenti sul territorio sono andate in processione dal sindaco a chiedere di escludermi dai convenzionamenti. Non è strano che a due settimane dalle elezioni esca un bando per i convenzionamenti degli asili nido che esclude strutture non autorizzate da almeno due anni?

Mai, in passato hanno messo un simile paletto, neanche tre anni fa quando hanno aperto nello stesso anno tre nuove strutture, allora convenzionate. Perché impedire alle famiglie di accedere con convenzionamento ad un asilo che può garantire una qualità ed un benessere per i bambini, per certi versi superiore.

Agli attuali amministratori non fa comodo in vista di elezioni avere più di dieci strutture contro, non credete? Tante famiglie si chiedono il perché di questa scelta. Mettendo dei paletti, non sarebbe più corretto, semmai, basarsi, per esempio, sui requisiti formativi delle educatrici? Sulla loro regolarità di assunzione? Sulle condizioni di sicurezza “vere” dichiarate? Sulla qualità delle mense offerte?

Non intendo screditare altre strutture, ma evidenziare come la mia sia stata esclusa a tavolino senza ragioni plausibili. A conferma di ciò, il bando per la gestione dell’asilo nido comunale sito a Monterazzano non si basa sugli stessi criteri del bando dei convenzionamenti, permettendo a tutti gli asili di presentare domanda

Federica Lamoratta


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23 maggio, 2013

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