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Viterbo - De Simone: "Un segnale per le realtà imprenditoriali che devono convivere con l'illegalità"

Confartigianato in piazza contro l’abusivismo

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La campagna di Confartigianato contro l'abusivismo

La campagna di Confartigianato contro l’abusivismo

Riceviamo e pubblichiamo – “Un abusivo gioca con la tua pelle e i tuoi capelli. Non mettere a rischio la tua salute”.

E’ questo lo slogan con cui ieri mattina Confartigianato imprese di Viterbo è scesa in piazza per la prima campagna contro l’abusivismo nel settore del benessere. Erano presenti i vertici di Confartigianato e molti rappresentanti del settore tra cui centro estetico Emozioni di Viterbo, centro estetico Max Beauty di Viterbo, centro estetico Figurella di Viterbo, parrucchiera Serafini Cinzia di Bagnaia, parrucchiera per signora snc di Testarella Serenella & C., Il Barbiere di Egorova Marina di Bagnaia, Magnolia estetita Solarium di Cencioni Claudia, per nominarne solo alcune, che si sono riunite attorno al gazebo informativo allestito da Confartigianato in piazza del comune per combattere insieme la piaga sociale dell’abusivismo.

“L’iniziativa – afferma Andrea De Simone, segretario provinciale di Confartigianato – è stata fortemente sostenuta dalla nostra associazione per contribuire a difendere la competenza e la trasparenza di tutti quegli imprenditori del settore del benessere che offrono qualità e alti livelli di professionalità a garanzia dei consumatori”.

L’evento, patrocinato dalla Regione Lazio, prefettura, Asl Comune, Provincia, Direzione Territoriale del Lavoro di Viterbo, è volto a sensibilizzare i cittadini e tutti gli operatori del settore benessere, estetisti ed acconciatori, sul fenomeno in oggetto. “La prima campagna contro l’abusivismo – continua De Simone – vuole essere un segnale forte per le numerose realtà imprenditoriali del nostro territorio che devono convivere quotidianamente con l’illegalità.

Tutte le nostre aziende operano nel pieno rispetto delle regole e sono soggette ad un regime pesante di tassazione, di burocrazia, attente a tutti i requisiti igienico-sanitari che la legge impone, ma è difficile resistere alla concorrenza di chi, in maniera abusiva, lavora presso il proprio domicilio o direttamente al domicilio dei clienti”. Confartigianato con la giornata di ieri intende sensibilizzare i cittadini a segnalare le situazioni di abusivismo che avvengono all’interno della nostra provincia e a tal fine è stato attivato un nr verde 800303310 e un’e.mail: noabusivismo@confartigianato.vt.it ai quali possono essere comunicati i casi di abusivismo.

“Il fenomeno – conclude il segretario De Simone – è molto diffuso anche a Viterbo e in tutta la provincia, con gravi ricadute nel mondo dell’economia locale, occorre arginarlo e bloccarlo prima che sia troppo tardi, da non confondere con la concorrenza sleale dei centri benessere a luci rosse, altra piaga dolente del settore del benessere”.

Info www.confartigianato.vt.it

Confartigianato Viterbo 


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20 maggio, 2013

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