Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Agli inquirenti avrebbe detto di non sapere di essere incinta - Indagato anche il compagno

Feto nel cassonetto, la madre scossa e provata

Condividi la notizia:

Il cassonetto di via Sollievi dove è stato ritrovato il feto

Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto

(s.m.) – “E’ provatissima. Come avvocato cerco di starle vicino, ma la situazione non è semplice”.

Maria Antonietta Russo è il legale della 24enne che ha buttato la figlia in un cassonetto. E’ ricoverata da giovedì al reparto di Ginecologia di Belcolle. E’ scossa. Stremata. I medici non sanno ancora quando la dimetteranno. Ha bisogno di cure, compreso il supporto psicologico degli specialisti dell’ospedale.

Sabato pomeriggio il pm Franco Pacifici l’ha ascoltata per più di un’ora. Lei ha collaborato. Ha raccontato ogni attimo della giornata del 2 maggio, quando è arrivata a Belcolle con un’emorragia.

Secondo indiscrezioni, agli inquirenti avrebbe detto di non sapere neppure di essere incinta. I medici che l’hanno visitata si sono accorti subito che aveva partorito. Prima la chiamata al 113. Poi la confessione: aveva gettato il feto in un secchione al Carmine, in via Fernando Agostini Solieri.

In un primo momento si era diffusa la notizia di un fermo che, in realtà, non è mai scattato. “Non ho ricevuto nulla – precisa l’avvocato Russo -. Se fosse stata fermata l’avrei saputo. Per ora è ricoverata a piede libero, non piantonata”.

Gli investigatori pensano che la 24enne non fosse sola. Con la ragazza c’era il compagno che, come lei, è formalmente iscritto nel registro degli indagati. Anche lui è stato ascoltato nei giorni scorsi, alla presenza del suo avvocato. 

Avrebbe confermato di aver accompagnato la fidanzata in ospedale. Ma prima, la rapida deviazione in via Solieri: lei è scesa dalla macchina e ha buttato una bustina nel secchione. Dentro c’era un feto femmina di sette mesi appena partorito o abortito. Ma il compagno non ne aveva idea. O almeno, così avrebbe detto agli inquirenti, che, invece, sospettano che lui sapesse tutto e che l’abbia aiutata.

Ai magistrati di via Falcone e Borsellino sono bastate quarantott’ore per avere un quadro d’insieme chiaro. Ma alcuni dettagli importanti devono essere ancora messi a punto. A cominciare dall’ipotesi di reato che non c’è.
C’è un’indagine e ci sono due indagati, ma manca ancora un’accusa, o più precisamente, un capo di incolpazione. Anche per questo l’autopsia sarà decisiva. I tempi dipendono dagli esami istologici.

Il professor Mauro Bacci dovrà accertare se Francesca, come qualcuno l’ha chiamata, è nata morta, o se invece era ancora viva quando sua madre l’ha buttata in un secchione della spazzatura. A seconda dei risultati, l’ipotesi di reato potrebbe cambiare, in uno spazio compreso tra l’infanticidio e l’occultamento di cadavere.

Ma dietro alle ipotesi resta il dramma di un parto clandestino. Dramma della solitudine. Di una madre 24enne che dà alla luce suo figlio da sola e, da sola, lo butta butta via. Senza qualcuno che l’abbia aiutata e fermata.

Resta la rabbia per la vita di Francesca. L’atroce dubbio che a salvarla sarebbe bastato un consiglio. La legge italiana consente il parto nell’anonimato anche alle madri che rifiutano i propri figli. Possono farli nascere e poi sparire senza riconoscerli. Chissà se la 24enne lo sapeva.


Condividi la notizia:
6 maggio, 2013

Feto nel cassonetto ... Gli articoli

  1. L'accusa: "Bimba nata viva" - La difesa: "Potrebbe avere sbattuto sul water"
  2. Riprende dopo un lungo stop il processo all'infermiere accusato di omicidio volontario
  3. Feto nel cassonetto, tre superesperti per chiarire gli effetti del farmaco abortivo
  4. Estradizione in Italia o interrogatorio in videoconferenza dal carcere di Londra per la Ambrus
  5. Feto nel cassonetto, la madre è stata rintracciata in un carcere di Londra
  6. Ennesimo stop del processo all'infermiere, svanita nel nulla la madre della bimba
  7. Arrestata sei mesi fa a Londra dall'Interpol, è nuovamente sparita la Ambrus
  8. I professori Mauro Bacci e Massimo Lancia: "Non fu un parto precipitoso"
  9. "Non ci sono prove che l'infermiere sapesse che la Ambrus era incinta"
  10. Feto nel cassonetto, Londra decide sull'estradizione della madre
  11. Feto nel cassonetto, madre rintracciata dall'interpol a Londra
  12. Ha gettato la figlia nel cassonetto, diserta l'aula per l'ennesima volta
  13. "Ho fatto una grande cavolata, mi sono sentita persa"
  14. Feticidio, pena dimezzata e revocato il carcere alla madre
  15. Non fu omicidio ma feticidio, pena dimezzata in appello
  16. Madre condannata a 10 anni per omicidio, processo d'appello al via
  17. "Dammi mille euro per andarmene, è meglio per te e per me"
  18. Feto nel cassonetto, parla infermiere del pronto soccorso
  19. "Quando ho aperto la busta speravo che la bimba fosse ancora viva"
  20. L'infermiere ammette di aver scritto la ricetta falsa per la pillola abortiva
  21. Processo all'infermiere, sfilano i primi testi dell'accusa
  22. Bimba nel cassonetto, al via il processo all'infermiere
  23. "Non fu omicidio ma parto precipitoso"
  24. Feto nel cassonetto, si va in appello
  25. "Ha gettato il feto nel cassonetto senza ripensamenti"
  26. "Feto nel cassonetto, faremo appello"
  27. Feto nel cassonetto, mamma condannata a 10 anni
  28. Feto nel cassonetto, venerdì la discussione
  29. Feto nel cassonetto, i periti: "Parto precipitoso"
  30. Neonata uccisa e gettata tra i rifiuti, parola ai periti
  31. Neonata nel cassonetto, affidata la perizia a tre specialisti
  32. Feto nel cassonetto, niente carcere per la giovane madre
  33. Feto tra i rifiuti, difesa contro il carcere per la madre
  34. Feto tra i rifiuti, rito abbreviato per la madre
  35. "Totale assenza di valore per la vita umana"
  36. Feto tra i rifiuti, carcere per la madre
  37. Feto tra i rifiuti, è scontro sul mandato di arresto europeo
  38. Feto nel cassonetto, l'infermiere torna libero
  39. Feto nel cassonetto, a gennaio l'udienza preliminare
  40. Feto nel cassonetto, arrestato l'infermiere
  41. Feto tra i rifiuti, l'avvocato: "La madre voleva venire in aula"
  42. Stop alle indagini sul feto gettato tra i rifiuti
  43. Feto tra i rifiuti, è scontro sulla proroga delle indagini
  44. Feto nel cassonetto, il Riesame dà ragione alla procura
  45. Feto nel cassonetto, il Riesame si riserva
  46. Feto nel cassonetto, libera la ragazza madre
  47. Feto nel cassonetto, la procura la spunta in Cassazione
  48. Feto nel cassonetto, la Cassazione prende tempo
  49. Feto nel cassonetto, oggi l'udienza in Cassazione
  50. Feto abbandonato nel cassonetto, fissata l'udienza
  51. Feto nel cassonetto, la madre resta in carcere
  52. Feto nel cassonetto, sarà ricorso in Cassazione
  53. Feto nel cassonetto, respinto l'appello della Procura
  54. Feto nel cassonetto, il Riesame prende tempo
  55. Feto nel cassonetto, fissata l'udienza
  56. Madre arrestata, la procura insiste sull'omicidio
  57. Feto nel cassonetto, la madre non risponde
  58. Madre arrestata, la procura pronta a impugnare
  59. Feto nel cassonetto, arrestata la madre
  60. Feto nel cassonetto, si indaga per omicidio
  61. Feto nel cassonetto, Mancini (Pd): Siamo tutti colpevoli
  62. Feto nel cassonetto, c'è un video
  63. "Subito uno sportello di ascolto per le donne"
  64. "La vita umana è sacra e inviolabile"
  65. Feto nel cassonetto, la ragazza rischia l'accusa di infanticidio
  66. "Il gesto disperato di una mamma"
  67. Feto nel cassonetto, si sospetta l'esistenza di un complice
  68. Trovato feto morto in un secchione dell'immondizia, identificata la madre

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR