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Elezioni comunali 2013 - Sul sito del maestro venerabile Gioele Magaldi appelli a votare il candidato sindaco di centrosinistra

I massoni del Grande oriente democratico appoggiano Michelini

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Grande Oriente d'Italia Democratico

Il sito della massoneria universale Grande Oriente d’Italia Democratico

L'appello al voto per Michelini

L’appello al voto per Michelini

La pagina del sito Grande Oriente d'Italia Democratico

La pagina del sito Grande Oriente d’Italia Democratico

(g.f.) – Anche la massoneria universale del Grande Oriente Democratico appoggia Leonardo Michelini.

Il sostegno al candidato sindaco di centrosinistra, ora impegnato per il ballottaggio a Viterbo, è arrivato da più appelli lanciati dal sito diretto di Gioele Magaldi, maestro venerabile della loggia Grande Oriente Democratico (God), in cui s’invita a votare pure per Mario Silvestri, candidato consigliere comunale di Sel.

“Affermiamo ufficialmente – si legge nel sito della massoneria universale del Grande oriente democratico – di sostenere e dare indicazione di voto a vantaggio di Leonardo Michelini quale candidato sindaco di Viterbo e Mario Silvestri quale candidato consigliere comunale cui dare preferenza sull’apposita scheda elettorale”.

Michelini è al ballottaggio, ma Silvestri non ce l’ha fatta a entrare in consiglio comunale, nonostante le 111 preferenze ottenute. Terzo della lista Sel, dietro a Raffaella Valeri (249 preferenze) e Paolo Moricoli (119).

“Noi Massoni di Grande Oriente Democratico – si legge in una nota – facciamo presente che, sostenendo Michelini e Silvestri, stiamo sostenendo dei non massoni.

Dunque, la nostra indicazione prescinde da qualsivoglia ragione corporativa o di malintesa solidarietà fraterna. Piuttosto si deve leggere alla luce di una visione meta-politica e civile di ampio respiro, in nome della quale sostenere l’assunzione di incarichi pubblici da parte delle persone più adatte in una data circostanza storica è un dovere insieme morale e civico”.

Motivazioni quindi meta-politiche alla base della scelta: “La nostra indicazione di voto in favore di Leonardo Michelini come nuovo sindaco di Viterbo, nasce anzitutto dalla necessità di realizzare una benefica alternanza al potere tra uomini e schieramenti politici alla guida di una qualsivoglia amministrazione pubblica.

Dunque, senza alcuno spirito di parte, ma attingendo piuttosto a quella dimensione meta-politica che contraddistingue costitutivamente i nostri interventi nell’ambito della Polis, riteniamo che sia venuto il momento, per Viterbo, di voltare pagina.

Si tratta, in fondo delle stesse ragioni meta-politiche che, sempre contingentemente, ci hanno suggerito a Roma di indicare un voto disgiunto a favore di Ignazio Marino (centro-sinistra) come sindaco e di David Gramiccioli (centro-destra) come consigliere comunale”.

I massoni non mancano di dare compassata alla classe politica locale, quindi in qualche modo mostrandosi conoscitori la realtà locale.

“Complice anche l’insipienza pluriennale di alcuni capi storici del Pd a Viterbo, Giuseppe Fioroni in testa – continuano – l’impresa di Leonardo Michelini di diventare primo cittadino, sbaragliando il sindaco uscente Giulio Marini (sostenuto da Pdl ed altri), appare davvero difficile, accidentata e molto in salita”.

Proprio per questo, fa simpatia: “Tuttavia, il profilo di Michelini attira simpatia anche per questa un po’ eroica solitudine rispetto agli apparati sclerotizzati di partito, per questo suo essere anzitutto esponente valido e rispettato della società civile: autonomo, quindi, anche in relazione a quanto, in termini di cattiva politica, da quegli apparati proviene.

Leonardo Michelini, insomma, anche grazie alla sua autonomia e indipendenza come uomo di centro-sinistra non infeudato a questa o a quella corrente predeterminata di tale o tal altro partito, potrebbe risultare un candidato azzeccato per rilanciare Viterbo, dopo l’amministrazione certo non brillante di Giulio Marini”.


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31 maggio, 2013

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