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Viterbo - Tra il venti aprile e il due maggio - A villa Lante in mille solo per il primo maggio

Più di duemila visitatori ai musei cittadini

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Villa Lante

Villa Lante 

Riceviamo e pubblichiamo – Grande il fermento turistico nella città di Viterbo negli ultimi dieci giorni.

Il periodo compreso dal 20 aprile al due maggio ha visto susseguirsi infatti giornate “calde” quali quelle del 25 aprile, del primo maggio e la ormai storica manifestazione di San Pellegrino in Fiore.

L’ufficio turistico comunale ha accolto circa 300 persone al giorno di cui un terzo stranieri.

Molti gli spagnoli, i francesi e, in misura più ridotta, americani. L’ufficio ha rappresentato, come di consueto, una sorta di centro polifunzionale, dove hanno avuto luogo degustazioni di prodotti locali e da dove sono partite visite guidate per la città.

Rispetto all’attività di promozione di Viterbo e la Tuscia, le responsabili di PromoTuscia, società di gestione dell’Ufficio Turistico, dopo un lavoro di molti mesi sono riuscite ad accogliere e a far visitare alcuni siti importanti a M. Stephen Anderton, giornalista della testata più prestigiosa del Regno Unito: il Times.

Dopo aver visitato Villa Lante e Viterbo, M. Anderton ha apprezzato la particolarità di Palazzo Ruspoli a Vignanello e il Centro Moutan a Vitorchiano, dove si è fermato anche per il pranzo.

Nel pomeriggio è stato accompagnato a visitare un giardino privatissimo nella zona di Bagnoregio.

Dal punto di vista del numero dei visitatori la parte del leone l’ha fatta Villa Lante dove, nella sola giornata del primo maggio, sono stati staccati più di mille biglietti.

Il magnifico parterre e il mormorio delle fontane di uno dei massimi esempi di giardino all’italiana nel mondo ha allietato la giornata di visitatori affascinati da tanta bellezza, in massima parte italiani.

Nonostante il tempo sia stato spesso clemente e invitava a stare all’aria aperta e a indugiare tra gli allestimenti di San Pellegrino in Fiore, sono incoraggianti i dati riferiti ai musei della città.

Mille i biglietti staccati dei visitatori paganti del Museo del Colle del Duomo, quattrocento al Museo della ceramica con un picco durante l’inaugurazione della mostra “Forme e colori della Terra di Tuscia”, che ha avuto luogo il 24 aprile, e settecentoquaranta i visitatori del Museo Nazionale Etrusco.

Promotuscia

 


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7 maggio, 2013

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