– Si è conclusa oggi con gli ultimi due comuni della provincia, Orte e Civita Castellana, la “cavalcata” degli atleti Special olympics nel territorio della Tuscia, in preparazione dei XXIX giochi nazionali estivi Special olympics che prenderanno il via a Viterbo il prossimo 22 giugno.
Emozionante, come di consueto, l’arrivo della fiaccola nel Comune di Orte, attesa dalla cittadinanza e dall’assessore Ciocchetti in una splendida cornice di festa.
Ad attendere i nostri a Civita Castellana oltre al sindaco Gianluca Angelelli, che ha partecipato al Torch run correndo insieme ai ragazzi, anche il neo consigliere del Comune di Viterbo Paolo Moricoli, scout, volontario, fan di Special olympics e quant’altro e che in questa organizzazione dei giochi sta garantendo un supporto molto significativo.
Ora per qualche giorno la fiaccola si riposerà per l’ultima, e più importante tappa del Torch run; quella che porterà la fiaccola olimpica martedì 18 alle 10,45 in piazza del Plebiscito a Viterbo, dove sarà consegnata nelle mani del neo sindaco di Viterbo Leonardo Michelini che la custodirà fino all’ingresso nel campo sportivo “Domenico Mancinelli” per la cerimonia di apertura di sabato 22 giugno.
Nel frattempo il comitato organizzatore sta curando le ultime predisposizioni affinchè nei giorni di gara tutto si svolga per il meglio.
Tra le competizioni che si svolgeranno nella Tuscia, sicuramente desta maggiore curiosità la gara in acque libere che si svolgerà lunedì 24 giugno presso il lago di Capodimonte.
Un campo di gara formato da un circuito di 500 metri da ripetere tre volte nelle acque di Capodimonte, per la gara più lunga e affascinante dei XXIX giochi nazionali estivi Special olympics di Viterbo 2013.
Saranno otto gli atleti che, a partire dalle 15,30, si cimenteranno nei 1500 metri del percorso delimitato da boe che inaugura con Special olympics Italia la disciplina del nuoto in acque libere, a due anni dall’esordio nel mare Egeo, quando 21 atleti si sfidarono nella Bay of Marathon di Atene in occasione dei giochi mondiali del 2011.
La proporzione nel numero di iscritti rende l’idea di quanto questa specialità stia a cuore agli italiani, che già in Grecia piazzarono Eric Marchetti al tredicesimo posto, col tempo di 29’37”.
A Capodimonte, dove gli atleti Special olympics saranno accompagnati in acqua da nuotatori della Fin, e saranno amorevolmente seguiti oltre che dai loro tecnici, anche dai vigili del fuoco di Viterbo e dagli amici del club nautico e della lega navale di Capodimonte, ci si attende un pomeriggio ricco di emozioni, dove la fatica e lo sforzo di una prova così lunga saranno ripagati dal calore del pubblico e dalla gioia che sta dietro a ogni prova degli Atleti Special Olympics.
Nel dopo gara di Atene Tim Shriver, Ceo e presidente di Special olympics ha affermato che “troppo spesso i nostri atleti sono visti per quello che non possono fare. Il loro impegno anche in prove come questa dimostra invece al mondo quello che possono fare ed è solo un esempio di come gli atleti sappiano realizzare grandi cose”.
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