Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bassano Romano - Comandante della polizia locale racconta l'aggressione subìta da un automobilista, che lo investì perché la strada era chiusa

“Mi sono ritrovato in un attimo sul cofano della macchina”

Condividi la notizia:

Il tribunale di Viterbo

Il tribunale di Viterbo

“Mi sono ritrovato in un attimo sopra al cofano della macchina. Gli battevo sul vetro per dirgli di fermarsi, ma lui per qualche metro ha continuato”. 

A parlare è il comandante della polizia locale di Bassano Romano Sergio Luzzitelli. Ieri mattina, davanti al giudice di Viterbo Eugenio Turco, è iniziato il processo all’automobilista che lo investì il 19 marzo scorso. L’aggressore, celebre direttore d’orchestra, doveva andare a registrare un importante concerto a Roma per la Rai.

Ma proprio quella mattina, aveva trovato la Bassanese chiusa e se l’era presa col vigile urbano. Uno scatto di rabbia che gli è costato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale.

“L’ho viso arrivare contromano – ha spiegato Luzzitelli in udienza ieri mattina -. Ho cercato di spiegargli che la circolazione era interrotta. Lui, pian piano, ha cominciato ad alterarsi, finché non mi ha detto: O si scansa o la metto sotto. E così ha fatto”.

Il comandante si è ritrovato caricato sul cofano e portato a spasso per qualche metro. L’automobilista si è fermato quasi subito, ma la gazzarra è continuata. “E’ nata una colluttazione – ha detto l’agente -. Io cercavo solo di allontanarlo. Non gli ho messo le mani addosso. Lui, invece, scalciava e mi spintonava”. A separarli è intervenuto un altro automobilista, anche lui sul banco dei testimoni.

“Ho visto da lontano due persone aggrovigliate e sono intervenuto – ha riferito al giudice -. Il comandante e un altro uomo erano a terra. Il vigile mi ha chiesto aiuto”. 

Alla prossima udienza sarà ascoltato l’ultimo testimone, per poi passare alle conclusioni di accusa, difesa e parte civile. A meno che le parti non decidano di trovare un accordo prima.


Condividi la notizia:
21 giugno, 2013

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR