--

--

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - 25enne condannato a sei mesi per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale

Prima discute con la suocera poi aggredisce i carabinieri

carabinieri

Carabinieri

(f.b.) – Aveva avuto una discussione con la suocera e all’arrivo dei carabinieri non è riuscito a mantenere la calma. Si è scagliato contro i militari insultandoli e tentando di aggredirli.

Per questo, venerdì pomeriggio, è finito in manette un ragazzo di 25 anni di origini albanesi, residente a Viterbo. Tutto sarebbe partito da una discussione con la suocera. Il ragazzo, infatti, era rientrato da una passeggiata con il figlio e stava per lasciarlo alla nonna, la madre della moglie.

Il piccolo però ha iniziato a piangere e ad agitarsi. Il 25enne ha quindi deciso di tenerlo con sé nonostante le proteste della suocera che pur di non lasciarlo andare ha tentato di prendere al ragazzo le chiavi della macchina.

Una discussione accesa, ma durata pochi minuti, dopo la quale il giovane è infine partito a bordo della sua macchina con il figlio e ha raggiunto un amico.

Nel frattempo una vicina di casa che aveva assistito alla scena tra suocera e genero ha chiamato i carabinieri, temendo forse che la vicenda potesse degenerare.

I carabinieri hanno allora contattato il 25enne e lo hanno poi raggiunto a via Garbini dove stava consumando una birra in un bar per rinfrescarsi dal caldo e per smaltire l’arrabbiatura. All’arrivo dei militari la sua reazione non è stata delle migliori.

Gli insulti, le botte e le urla alle forze dell’ordine gli sono costati l’arresto con l’accusa di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Il 25enne, dopo la convalida del fermo, ha optato per il patteggiamento e il giudice Eugenio Turco lo ha condannato a sei mesi di reclusione.

23 giugno, 2013

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564