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Viterbo - Fausto Mecatti, responsabile dell'area territoriale centro e Sardegna di Monte dei Paschi di Siena punta sulla Tuscia e mira all'internazionalizzazione

“Vicini alle imprese per esaltare le eccellenze del territorio”

di Francesca Buzzi

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Fausto Mecatti, responsabile area territoriale centro e Sardegna di Monte dei Paschi di Siena

Fausto Mecatti, responsabile area territoriale centro e Sardegna di Monte dei Paschi di Siena

Pasquinia Salvatore, responsabile Dtm Viterbo-Rieti di Monte dei Paschi di Siena

Pasquinia Salvatore, responsabile Dtm Viterbo di Monte dei Paschi di Siena

Luca Gatto (Sace)

Luca Gatto (Sace)

Leonardo Michelini, sindaco di Viterbo

Leonardo Michelini, sindaco di Viterbo

Prima un contatto diretto con il territorio poi l’aiuto concreto agli imprenditori e, infine, lo stimolo all’internazionalizzazione delle imprese verso i mercati esteri.

E’ questo il percorso in tre fasi che Monte dei Paschi di Siena e il gruppo assicurativo-finanziario Sace stanno portando avanti per mettersi al servizio dell’economia locale in un’ottica di crescita e sviluppo. Una linea comune che è stata illustrata questa mattina in un convegno nei locali del cinema Lux a Viterbo.

Ad aprire i lavori Pasquina Salvatore, responsabile Dtm Viterbo di Monte dei Paschi, che ha dato il suo benvenuto a Viterbo al responsabile dell’area territoriale centro e Sardegna Fausto Mecatti e introdotto il fulcro del dibattito sull’internazionalizzazione dell’imprenditoria locale.

“La Tuscia è un territorio ricco di eccellenze – ha esordito Mecatti – che vanno sfruttate nelle loro immense potenzialità.  Monte dei Paschi di Siena ha il compito e il desiderio di fare il possibile per mettersi al fianco degli imprenditori e di tutti i cittadini più in generale, affinché i bisogni del mercato vengano soddisfatti”.

Tanti gli esempi di peculiarità uniche su scala nazionale che la provincia di Viterbo offre. “Basti pensare – prosegue Mecatti – al distretto di Civita Castellana, il primo riconosciuto dalla regione, fulcro di una produzione invidiata anche all’estero. Ma non solo. In questa zona si produce il 44% delle nocciole su scala nazionale, e poi castagne e patate. Sono soltanto esempi di quanto la Tuscia offre e di quanto possa essere una zona trainante per l’economia”.

Un’attenzione alle necessità locali che Monte dei Paschi di Siena coltiva da ormai molti anni, ma che ha bisogno di un salto di qualità in più, ovvero l’internazionalizzazione.

“Vogliamo e possiamo – aggiunge Mecatti – portare le imprese per mano in un rapporto sempre più stretto con i mercati esteri. E questo è possibile anche grazie alla collaborazione con Sace, molto proficua a livello internazionale”.

E proprio in rappresentanza della Sace è intervenuto al convegno Luca Gatto che ha spiegato come il gruppo assicurativo, specializzato nell’export, riesca a dare risposte concrete e utilissime agli imprenditori che vogliono aprire un percorso verso l’esterno.

“Oltre alle classiche informazioni tecniche – ha spiegato Gatto – ci sono una serie di conoscenze collaterali che non vanno tralasciate. I nostri clienti, ad esempio, hanno una panoramica precisa sul Paese nel quale decidono di investire con informazioni anche relative all’eventuale rischio politico o sociale che potrebbe presentarsi in determinate zone calde del mondo, come i paesi arabi”.

In platea, oltre a una folta rappresentanza di imprenditori, c’era anche il neoeletto sindaco di Viterbo Leonardo Michelini.

“Viterbo – ha detto Michelini prendendo la parola – è una città che ha un enorme bisogno di guardare oltre le sue mura. Questo territorio deve essere il punto di riferimento per partire verso un progetto più ampio e più ottimistico che riqualifichi l’economia e i cittadini stessi.

Io che vengo proprio dal mondo dell’imprenditoria posso soltanto che appoggiare e approvare un iniziativa di questo tipo sottolineando che è strettamente necessario fare rete il più possibile. Perché l’unione tra le aziende e l’innovazione trascinino fuori da questo periodo critico il mercato locale e nazionale”.

Francesca Buzzi


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12 giugno, 2013

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