Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il giudice ha dichiarato insufficienti i racconti delle due donne

Accusato di botte e insulti a moglie e figlia, assolto

Condividi la notizia:

L'avvocato Luca Nisi

L’avvocato Luca Nisi

Botte e offese continue alla moglie e alla figlia di 14 anni. Ma la parola delle due donne non è bastata. 

Un operaio romeno 35enne è stato assolto dal reato di maltrattamenti in famiglia.

Ieri mattina la sentenza del tribunale di Viterbo: il giudice Eugenio Turco lo ha scagionato dalle accuse. Unico elemento a suo carico, i racconti di madre e figlia, costellati, tra l’altro di contraddizioni e ripensamenti, come ha sottolineato l’avvocato Luca Nisi nella sua arringa.

Gli episodi si riducono a due il che, come spiegato dalla difesa, non basta per configurare il reato di maltrattamenti in famiglia, che presuppone una frequenza assidua di aggressioni fisiche e verbali. 

La moglie, peraltro, avrebbe prima dichiarato che il marito le rendeva la vita impossibile, costringendola a dormire in macchina con la figlia di 14 anni per evitare di essere picchiata. Poi ha invitato la ragazzina a ritrattare e a definire gli episodi denunciati come non veritieri e frutto di esagerazioni.

Un quadro di totale incertezza che ha spinto il tribunale a pronunciarsi in favore dell’operaio. 


Condividi la notizia:
4 luglio, 2013

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR