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Sutri - Domani 16 luglio la performance del vincitore del Grammy award

Robert Glasper al Tuscia in jazz

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Olin Glasper

Olin Glasper

Riceviamo e pubblichiamo – Arriva finalmente il giorno del Grammy award Robert Glasper al Tuscia in Jazz.

Alle 21.30 di domani, 16 luglio, nello scenario dell’Anfiteatro romano di Sutri sul palco del festival salirà uno dei musicisti più innovativi e rivoluzionari del panorama internazionale per quello che si prospetta come uno dei concerti più attesi della manifestazione. Quella di Glasper al Tuscia in Jazz Festival sarà una delle due uniche date che il Grammy Award Winner terrà in Italia.

Robert Glasper si è fatto notare nei primi anni dello scorso decennio per una musica che al jazz accosta con gusto le influenze della moderna black music. Pianista dalla solidissima preparazione, si propone oggi regolarmente in settings diversi e complementari: al tradizionale e classico piano jazz trio alterna infatti il gruppo Experiment, un quartetto dove l’influenza dell’hip-hop è più marcata ed evidente.

Glasper è cresciuto nel Texas in una famiglia dove la madre era pure musicista, cantante e pianista di gospel nelle chiese battiste, di jazz e blues nei club e nei locali dell’area di Houston. La frequentazione di tali ambienti musicali costituisce la sua prima e basilare formazione del giovane Robert. Si iscriverà in seguito alla High School per le arti e lo spettacolo di Houston, perfezionandosi poi dopo la laurea alla New School University di New York.

E’ qui che entrerà in contatto con musicisti di vaglia come il bassista Christian McBride, il sassofonista Kenny Garrett, il trombettista Roy Hargrove con i quali troverà i primi importanti ingaggi da professionista. Accanto ad una ormai avviata carriera di jazzista, Glasper entra pure nel giro della nuova black music e inizia a lavorare con artisti di soul e R&B come Bilal ed Erykah Badu ed i rapper Mos Def, Q-Tip, Common, Talib Kweli.

L’esordio discografico come leader del 2004 intitolato Mood viene notato anche dai tipi della Blue Note che lo scritturano per gli album Canvas, dell’anno successivo, e In my element del 2007. In tutti questi lavori elementi comuni sono un repertorio molto diversificato – da brani originali a riprese di Duke Ellington, Herbie Hancock, Radiohead – l’utilizzo di una strumentazione sia acustica che elettrica (Fender Rhodes) e la presenza di ospiti dalle esperienze musicali le più diverse.

Tutto ciò è coerente preludio al successivo lavoro di Glasper, Double-Booked (2009), un titolo che gioca su un presunto doppio ingaggio del pianista, la stessa sera, sia con il trombettista Terence Blanchard che con il gruppo soul & hip hop The Roots. Già programmatico nel titolo, l’album ben illustra la doppia anima della sua musica: da una parte quella più classica con il setting piano-basso-batteria, dall’altra quella groovy e funk-oriented con la band Experiment.

Il 28 febbraio per la Blue Note Records esce l’album Black Radio con cui Robert Glasper si aggiudica il Grammy Award 2013 per il miglior disco R&B. Il costo del concerto sarà di euro 17 compresa prevendita ed i biglietti sono acquistabili online su www.ciaotickets.com oppure direttamente sul luogo del concerto. Info 393 9511130.

Italo Leali 
Tuscia in jazz


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15 luglio, 2013

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