--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Macchina del fango - Angela Birindelli parla con Giulio Marini di Gianlorenzo - Le due facce dell'assessora nelle intercettazioni

“A me spaventa ‘sto tizio”

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Angela Birindelli

Angela Birindelli

Paolo Gianlorenzo in Procura

Paolo Gianlorenzo

Le due facce di Angela Birindelli nella macchina del fango.

Da un lato, pronta a smentire la sua confidenza con il giornalista Paolo Gianlorenzo.

Dall’altro, prende appuntamento con lui e concorda pezzi di linea editoriale del suo quotidiano.

Una sorta di Giano bifronte che fa credere all’ex sindaco di Viterbo Giulio Marini di essere preoccupata per l’imminente colloquio di Gianlorenzo con la governatrice del Lazio Renata Polverini.

A Marini, l’assessora dice non voler avere nulla a che fare con Gianlorenzo e con le sue carte sul consigliere regionale Francesco Battistoni. In realtà la Birindelli fissa un incontro col giornalista proprio prima che vada dalla Polverini, con in mano il “dossier Battistoni” con le intercettazioni dell’inchiesta Asl.


3 marzo 2012, ore 17,27 – Birindielli e Marini parlano dell’appuntamento di Gianlorenzo  con la Polverini
“Io su ‘ste cose non ce vojo proprio entra’…”

Angela Birindelli: Senti, ma… lunedì alle tre e mezza quel matto di Gianlorenzo va dalla Polverini che l’ha convocato perché lui j’aveva chiesto un appuntamento mo da mesi.

Giulio Marini: Mh!

A. Spero tanto che non faccia più de tanti danni, che non ie dica più de…

G: Per?

A: Tante cazzate… speriamo.

G: Speriamo!

A: Infatti non so che… perché mo oggi m’ha telefonato pe’… senti che m ‘ha detto: io c ‘ho tutte le carte su Battistoni, finalmente ce l’ho tutte le carte. Ma, dico io non lo so quello che c’hai, fa’ quello che te pare, io… che te dico, gli ho detto… Paolo, io cioè su ste cose non ce voio proprio entrà… però me preoccupa uno così a me me… a me spaventa ‘sto tizio.

G: Certo… Aoh.

A: Anche quanno ce l’ha con Francesco me spaventa.

G: Sì, sì, sì.

A: Perché è un pazzo capito? Furioso.

G: Pazzo scatenato.

A: Va a sapè che cazzo je dirà alla Polverini, che vole ammazzà Battistoni… io so’ preoccupata de quello che le po’ di guarda.

G: Sì, sì.

A: Spero solo che non me ce mette de mezzo a me che io non voio sape’ un cazzo. No a me se Renata me domanna de Gianlorenzo, je dico: guarda io Gianlorenzo me l’ha presentato Battistoni, lo conosco perché è de Viterbo.

G: Sì, sì.

A: Non c’ho niente… da scompara, non c’ho fatto mai niente insieme e manco ce lo voio fa’… quindi…

G: Bene! Bene!

A: Sbaglio?

G: No, no.

A: E’…

G: Assolutamente.

A: Invece lo sai che Francesco ha litigato con l’autista?

G: Con l’autista suo?

A: Sì!

G: Perché?

A: C’ha litigato, se so’… hanno litigato per incomprensioni, non lo so proprio de preciso perché l’autista je se n’è annato.

G: Pensa un po’…

A: Pure con l’autista, pure con l’autista ha litigato (ride).

G: E vabbè.

A: Deve proprio rompe il cazzo a tutti secondo me, non c’è niente da fa’!

G: E vabbè.


 3 marzo 2012, ore 17,24 – Birindelli e Gianlorenzo parlano dell’appuntamento con la Polverini, poco prima della telefonata a Marini
“Se vieni su mezz’oretta prima parliamo…”

Angela Birindelli: Pronto?

Paolo Gianlorenzo: Angelina..

A: Come stai caro che ti vole… pensà proprio a te perché Mauro mi ha detto…

P: Eh che non lo so…

A: Sì, Sì.

P: Bugiarda…

A: Perché ho visto stamattina Mauro mi ha detto una cosa e allora ti volevo chiamà

P: Che ti ha detto?

A: Mi ha detto che vieni a Roma lunedì?

P: Sì.

A: Ah.

P: Alle tre e mezza, mi ha chiamato, alle tre e mezza devo stare là

A: Da lei? O da Tavello?

P: Sì da lei da lei.

A: Ah.

P: C’ho appuntamento con lei, senti ti volevo dì c’è da decide che volemo fa con Battistoni eh, c’ho le carte c’ho eh… finalmente ho trovato le carte eh…

A: Ma davero o per scherzo?

P: Davero, davero davero ce l’ho tutte dalla prima all’ultima

A: Eh! Io penso che la decisione…

P: Bisogna che se vedemo un attimo a voce e decidiamo quello che c’è da fa se prima o dopo il congresso prima del congresso decidiamo

A: Eh… senti ma tu a lei glie le vuoi accennà ste cose? Non completamente direi.

P: Non completamente gli dirò qualcosa.

A: Eh!

P: Me gioco un po’ de carte, perché è ora che comincio a riscote qualcosa pure io eh!

A: Allora l’altro giorno Buonasorte mi ha detto che l’avevano chiamato per L’Opinione, per di’ all’Opinione di non attacarmi, dico guarda te sbagli dico, perché a me L’Opinione non mi attacca, forse sarà il Nuovo corriere viterbese

P: Eh eh infatti perché quanno t’avemo attaccato noi?

A: Appunto infatti ehhhh…

P: Cercamo de vedesse prima de lunedì che vo da lei prima che vo dalla Polverini.

A: Eh! Se tu veni su mezzoretta prima parliamo.

P: Eh va bene ok.

A: Io lunedì mattina so a Frosinone, però alle due e mezza così sto in ufficio.

P: Io alle tre e mezza so da lei quindi vedemose un attimino prima.

A: Eh! Verso le tre dai

P: Va bene ciao

A: Un bacione ciao


8 marzo 2012, ore 15,49 Birindelli e Gianlorenzo concordano la strategia del giornale
“Scrivi un attacco a me sul giornale tuo…”

Angela Birindelli: Pronto?

Paolo Gianlorenzo: Che dici?

A: Allora stamattina ho incontrato quando sò arrivata poi a Roma, c’era Battistoni qua sotto… che è annato da… capito?

P: Sì, sì.

A: Eeeee… con un dente inviperito… poi ho incontrato Pallone (Alfredo Pallone, coordinatore Pdl, ndr)…

P: E’!

A: Eeeee… praticamente… m’ha detto: è, ma tu l’hai finanziato ‘sto giornale, e praticamente ‘sti dubbi… ce voleva stà!

P: E’, propriooo.

A: Foriiii, sete proprio foriiii, fori pista.

P: Ah, ah.

A: Pensano di utilizzare questa cosa contro di me.

P: Ah, ah.

A: E quindi pensiamo a quello che possiamo fare intelligentemente per contattare altre persone… che dici tu?

P: Per contattare?

A: Questa cosa… questo loro retro pensiero che non credono che siano cose scritte perché so’ vere, mò so’ cose scritte perché…

P: Ah.

A: Servono a me de falle scrive capito?

P: Ah sì?

A: Eh!

P: E io se voi lo chiamo Alfredo Pallone è?

A: No, no, no, no me crei soltanto altri problemi se lo chiami, fa’ finta de… famo… famo le cose più intelligenti.

P: Ah, ah…

A: Però tentamoce.

P: Va bene! Senti maaa… che voio diiii… ma lui con te c’ha parlato?

A: Battistoni?

P: Eh!

A: No, no, sè girato dall’altra parte quanno m ‘ha visto.

P: Uhm. Era incazzato me sà è?

A: Sì! Incazzato… incazzato nero devo dire… è così.

P: Ce sò stati un sacco de giorni che ad esse incazzata nera eri tu? Sbaglio?

A: Sì, infatti.

P: E allora?

A: Lo so, ma proprio je sta bene, ma je sta bene!

A: Solo che c’ho da pensààà anche come svicolalle in maniera intelligente capito?

P: Va bene, va bene, mo ce penso io, fammece pensà un attimo […]

A: Ma pensamo pure magari seee…. poi dobbiamo, dobbiamo fa’ crede che sto giornale è legato a qualche corrente politica forte.

P: Eh! Eh!

A: Come per esempio Storace o qualche altra… cioè pensamo bene a come manovrà ‘sta cosa in maniera inteliggente Pà.

P: Va bene, va bene.

A: Ce sentiamo, ce aggiorniamo

P: Ok.

A: Comunque era nero.

P: (ride) Peggio per lui.

A: A sì!

P: Peggio pe lui, se era con la coscienza a posto vedrai che non era incazzato.

A: Esatto.

P: Ce rideva.

A: Bravo!

P: Va beh?

A: Ciao.

P: Ma l’hai visto il giornale oggi?

A: Si, si l’ho letto, l’ho letto, perfetto.

P: No, ma anche il giornale.

A: Il giornale pure ho letto sì.

P: Ah.

A: Il giornale non fa menzione a lui, parla di Fioroni.

P: Sì, però insomma, vojo di, già la stampa nazionale… no?

A: Mh […]

P: Va beh, .. mo ce pensamo si, ce pensamo.

A: Guarda io sto a pensà, potemo pure pensà a scrive no? Tanto io l’attacchi l’ho subiti na marea è? Quindi potemo pure pensà che ne so che scrivi un attacco a me sul giornale tuo, pe’ fa’ un pò più… pe’ non fa’ sembrà che è una cosa pilotata da Marini (…).

P: Ah, ah!

A: Capito?

P: Ok!

A: Anche pesante eh me lo puoi fa’, cioè pensamo a una cosa pesante da famme.

P: Va beh, vedemo, studiamocela, studiamocela.

A: Studialaa, studiala un attimo intanto

P: Va bene!

A: Ciao! Ciao!


Condividi la notizia:
3 agosto, 2013

Tentata estorsione, indagati due giornalisti ... Gli articoli

  1. Camilli: "Dopo il no all'impianto a biomasse degli editori di Gianlorenzo, partì la macchina del fango"
  2. Gianlorenzo diceva a Battistoni: "Spero ti venga un cancro..."
  3. "Francesco Battistoni andava ridimensionato politicamente"
  4. "Macchina del fango, ecco come funzionava il metodo Ciarrapico"
  5. Assolta la giornalista accusata di aver truccato l'esame da professionista
  6. “Per pagare il padiglione, Birindelli chiese di tagliare gli stipendi all’Arsial”
  7. "Un tirapugni sempre in bella vista sulla scrivania..."
  8. “In tutte le redazioni le prove da professionista si scrivono a quattro mani”
  9. Macchina del fango, sfilano i primi testimoni dell'accusa
  10. "Droga, prostituzione e sesso a tre", era solo buona e doverosa cronaca
  11. "Il giornale di Paolo Gianlorenzo navigava in pessime acque"
  12. Macchina del fango, il giornalista Camilli parte civile
  13. "Così inviai l'articolo a Tartaglini..."
  14. Macchina del fango, slitta il maxiprocesso
  15. Macchina del fango, sarà maxi processo
  16. Macchina del fango & Vinitaly, tutti a processo
  17. Birindelli pronta all'interrogatorio
  18. Macchina del fango e fatture false, udienza preliminare
  19. "A me la tentata estorsione? E allora a Marchionne?"
  20. Macchina del fango - Vinitaly, si comincia
  21. "Sono un fascista del ventennio"
  22. Gianlorenzo al giornalista Bertazzoni: "Sei un comunista schifoso"
  23. Esame truccato, giornalista rinviata a giudizio
  24. Macchina del fango-Vinitaly, un altro stop
  25. Battistoni annuncia: Un libro sui veleni in Regione
  26. "L'avvocato della Birindelli è incompatibile"
  27. Vinitaly-macchina del fango, sarà subito rinvio
  28. Regione parte civile, Zingaretti ci pensa
  29. "Questa signora nemmeno la conoscevo..."
  30. "Non voglio una lira, solo la condanna"
  31. "Dietro la macchina del fango grosse responsabilità politiche"
  32. Macchina del fango - Vinitaly, quindici parti offese
  33. Macchina del fango-Vinitaly, a giugno l'udienza preliminare
  34. Stalking a mezzo stampa, chiesta l'archiviazione per Gianlorenzo
  35. Vinitaly-macchina del fango, otto richieste di rinvio a giudizio
  36. Inchiesta Vinitaly, fuori Giulio Marini
  37. Gianlorenzo denunciato per stalking a mezzo stampa
  38. Macchina del fango, ascoltato Aloisio
  39. "Somma non c'entra nulla ed ha spiegato al pm perché"
  40. Inchiesta Birindelli & c., in arrivo le richieste di rinvio a giudizio
  41. Vinitaly, Marini ascoltato per cinque ore dal pm
  42. Gianlorenzo usava il nome del prestanome di Ciarrapico
  43. Un quotidiano da 600 copie...
  44. "Gli dissi di non costringermi a chiamare i carabinieri..."
  45. "Se ci indagano dopo cinque minuti siamo a Mammagialla..."
  46. Il metodo Ciarrapico contro Angelucci e Camilli
  47. Vinitaly, i vertici di Verona Fiere: "Clima di assedio"
  48. Parli con Battistoni? Niente fondi per l'ascensore...
  49. "Mi sono rotta i coglioni del pecorino romano"
  50. "Sono un soldato, eseguo ordini"
  51. "Dobbiamo fare squadra contro Aloisio"
  52. Gianlorenzo-Marini, c'eravamo tanto amati...
  53. Gianlorenzo indagato per sfruttamento della prostituzione
  54. Ma fare opposizione vuol dire "rompere i coglioni"?
  55. "Deve morì", "Te l'ammazzamo, dai..."
  56. Marini: Il finanziamento al giornale di Gianlorenzo inopportuno e fuori mercato
  57. "Non ho espresso solidarietà a Gianlorenzo"
  58. "Mai soli in redazione, per paura di ritorsioni"
  59. Senatore Sposetti, perché non risponde?
  60. Metodo Ciarrapico: "uccidere" e trattare
  61. 20mila euro a "Sapere sapori" per sabotare la protesta dei produttori di kiwi
  62. Che c'azzecca Gianlorenzo con Sposetti?
  63. "Domani scoppia Battistoni"
  64. "Questi devono fa' quello che dico io..."
  65. Droga, prostituzione e sesso a tre nelle carte dell'inchiesta
  66. La rete degli informatori al setaccio della Procura
  67. Birindelli pensa anche alla moglie di Gianlorenzo
  68. "E' meglio morire di cancro che avere un nemico come me"
  69. La saga Vinitaly e gli ordini dell'assessora
  70. "Inchieste giornalistiche" per avere un posto di lavoro
  71. Macchina del fango, chiusa l'inchiesta
  72. Tentata concussione, indagato Giuseppe Fiaschetti
  73. Macchina del fango, ascoltato come testimone Roberto Angelucci
  74. Inchiesta Birindelli, gli investigatori tornano a Verona
  75. Birindelli: “Fiducia piena nella magistratura”
  76. Sette ore di interrogatorio per Angela Birindelli
  77. Interrogatorio fiume per Angela Birindelli
  78. Semmai è Bigiotti che è stato mazzolato...
  79. Bigiotti: Non ho chiesto la testa di Bizzarri
  80. Mazzocchi per sei ore in procura
  81. Dirigente regionale ascoltato per sei ore
  82. Macchina del fango, dissequestrati i pc di Gianlorenzo
  83. Macchina del fango, ascoltato Selvaggini
  84. Vinitaly, intercettazioni al vaglio della procura
  85. “Come fa l’ex assessore a usare uomini e mezzi della Regione?”
  86. "Vinitaly, il Pd non fece niente di diverso"
  87. "Ho avuto occasione di fare chiarezza"
  88. Sindaco indagato, Birindelli: "Sono profondamente ferita"
  89. Diddi: Infondate le notizie apparse sui giornali
  90. Angela Birindelli rassegna le dimissioni
  91. Marini: "Mi sono tolto un dente"
  92. Birindelli smentisce l'Ansa: Mai indagata per turbativa d'asta
  93. Inchiesta Birindelli, indagato il sindaco Marini
  94. La Polverini ha la memoria corta e... dimentica l'indagine sulla Birindelli
  95. Birindelli smentisce interrogatorio in Procura
  96. Perquisita la redazione di Gianlorenzo
  97. Caso Birindelli, ancora tre mesi d'inchiesta
  98. Corruzione Birindelli, no al dissequestro documenti
  99. Caso Birindelli, tre nuovi indagati
  100. "Ma quale violazione di segreto d'ufficio?"
  101. Macchina del fango, tre nuovi indagati
  102. "Stand Vinitaly, affidamento secondo le regole"
  103. Polverini per due ore davanti ai magistrati
  104. Polverini ascoltata in Procura
  105. Vinitaly Lazio, quali ditte hanno gestito il padiglione?
  106. Caso Birindelli, si indaga sullo stand Lazio al Vinitaly
  107. Acquisiti nuovi documenti nel Nord Italia
  108. Sopralluogo negli uffici viterbesi dell'assessorato all'Agricoltura
  109. Tartaglini, i giudici prendono tempo
  110. "Non ha senso parlare di dimissioni"
  111. Un tirapugni in redazione
  112. "Avvelenata la vita democratica"
  113. "Controlli incrociati sui fondi dell'Ue"
  114. Un fiume di denaro sotto la lente della Procura
  115. Inchiesta Birindelli & Co., nuovo blitz in Regione
  116. Chi vuole uccidere Descartes?
  117. Sequestro computer, la difesa rinuncia al riesame
  118. "Piano di sviluppo rurale, al centro dell'attenzione"
  119. E spunta pure un esame truccato da giornalista professionista
  120. Soldi in cambio di manganellate mediatiche
  121. "Solidarietà a Battistoni"
  122. Dossier contro Battistoni, sentito Zoroddu
  123. Centrale a biomasse, sequestrati i documenti in Provincia
  124. Dossier contro Battistoni? Non ne so nulla
  125. Lo stato di diritto e... le manganellature mediatiche
  126. Minacce anche via sms
  127. Possibile interrogatorio per la Birindelli
  128. Abbiamo preso un buco...
  129. "Un grigio sistema inquinato di alleanze e potere"
  130. Marini: "Le accuse vanno provate"
  131. Rimpasto in giunta regionale più lontano
  132. Birindelli indagata, l'Ansa arriva dopo due giorni
  133. La Birindelli indagata per corruzione finisce sul Corriere della sera
  134. Una slavina sui piani alti della politica
  135. Birindelli: "Certa di poter dimostrare la mia totale estraneità"
  136. Concorso in tentata estorsione e corruzione, indagata Birindelli
  137. Tentata estorsione, un nuovo avviso di garanzia
  138. "Un bandito lo so' sempre stato, ma me so' sempre trattenuto..."
  139. "Quello me lo mangio come una caramella"
  140. Spuntano anche i reati di truffa e falso
  141. Piero Camilli? "L'ammazzasse qualcuno..."
  142. "Se si accerteranno reati, non stamperemo più quel giornale"
  143. Tentata estorsione, indagati due giornalisti
    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR