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Bagnoregio - La minoranza consiliare interviene sul caso del sabotatore della rete idrica

“Bigiotti aspetti l’esito delle indagini prima di parlare”

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Bagnoregio----Viale-(2)

Riceviamo e pubblichiamo – Sono almeno un paio di giorni che le cronache dei giornali locali e nazionali sono riempite dalla notizia di un ipotetico sabotatore che avrebbe aperto una saracinesca dell’acqua provocando un forte disservizio per almeno cinque giorni consecutivi ad una parte del centro di Bagnoregio.

Il sindaco ha addirittura parlato di una “lauta ricompensa” a chi è in grado di dare informazioni utili a individuare il presunto lestofante. Questo personaggio, se esistesse davvero, meriterebbe una punizione esemplare, ma siamo anche convinti che prima di lanciare accuse così pesanti e procurare un allarme così serio fra la popolazione dovremmo almeno aspettare che le indagini arrivassero ad una prima conclusione.

Tra i cittadini di Bagnoregio si sta facendo avanti un po’ di scetticismo e alcuni bagnoresi di vecchio stampo si pongono alcune domande come per esempio:

– Come mai decine e decime di migliaia di litri d’acqua fuoriuscita non hanno lasciato alcuna traccia per ben cinque giorni consecutivi?
– Come mai il muro e il terreno circostante la saracinesca dell’acqua appaiono perfettamente asciutti?
– Come mai in tre giorni si sono bruciate due pompe in località Pidocchio per un danno che il Sindaco stesso ha stimato in almeno cinquantamila euro, solo per aver pompato acqua per tre giorni consecutivi; gli esperti dicono che queste tipo di pompe sono tarate per lavorare continuamente per molto più tempo, tant’è che un po’ di tempo fa a causa del malfunzionamento del ponte radio queste pompe hanno lavorato costantemente per quattro mesi. Non vorremmo che le pompe si siano bruciate per aver girato a vuoto senza pompare acqua;

– Come mai le persone che hanno segnalato l’anomala fuoriuscita dell’acqua il 2 agosto non avevano notato nulla il giorno prima nonostante il disservizio fosse già stato segnalato da almeno tre giorni?

Come può un semplice rubinetto da due pollici mettere in crisi l’intero acquedotto di un paese? Anni indietro si sono verificate rotture ben più importanti e per diversi mesi, ma sull’impianto non si è rivelato nessun tipo di ripercussione.

Noi non vogliamo mettere in dubbio le affermazioni del sindaco Bigiotti, ma vorremmo solo far presente che divulgare una notizia così clamorosa come quella di un ipotetico sabotatore è un fatto molto grave, prima di lanciare annunci così pesanti sulla stampa locale e nazionale sarebbe auspicabile avere delle prove incontrovertibili in grado di dimostrare il vile atto, altrimenti tutto si ridurrebbe al solito comunicato destinato a cadere nel vuoto e a portare acqua al proprio mulino.

Da quanto si è potuto leggere il sindaco ha interessato le forze dell’ordine che stanno setacciando fotogramma per fotogramma le immagini registrate dalla telecamera del comune, ci aspettiamo a breve che Bigiotti pubblichi l’esito delle indagini così da far luce su questo fatto increscioso e poter riconoscere e punire il delinquente sabotatore, ammesso che ce ne sia uno.

Consiglieri di minoranza


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4 agosto, 2013

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