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Viterbo - Pasticcio degli spettacoli a Ferento, il sindaco ammette d'essersi mosso in ritardo - Costo previsto 36mila euro: "Se non dovessero bastare, pagheremo in solido io e l'assessore Barelli"

“Mi sono svegliato tardi”

di Giuseppe Ferlicca

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L'assessore Giacomo Barelli col sindaco Leonardo Michelini

L’assessore Giacomo Barelli col sindaco Leonardo Michelini

L'assessore Giacomo Barelli

L’assessore Giacomo Barelli

Patrizia Natali

Patrizia Natali

– Prima sono usciti i cartelli pubblicitari, sono stati sottoscritti gli accordi per tre spettacoli a Ferento, poi in comune si sono accorti che 38mila euro erano troppi.

Conferenza stampa saltata, accesa riunione di giunta e infine una delibera che mette una pezza a un pasticciaccio.

“Ho imposto – spiega il sindaco Leonardo Michelini – la spending review anche al settore cultura”.

Lodevole iniziativa, non poteva fare due conti prima, o forse nessuno l’aveva informata dei tre spettacoli e relativa spesa? “Mi sono svegliato tardi”. Michelini taglia corto.

E’ la conferenza stampa per presentare i tre appuntamenti. Tutti di un certo livello, a dispetto di come sono stati organizzati.

Dopo averla disdetta all’ultimo minuto la volta scorsa, stavolta la conferenza si tiene. Ma il primo cittadino lascia l’assessore alla Cultura Giacomo Barelli solo per gran parte del tempo e arriva sul finale.

Forse per impegni inderogabili o forse per rendere pan per focaccia allo stesso Barelli, che ieri ha disertato le interrogazioni proprio su Ferento, lasciando a Michelini più che l’onore, l’onere di rispondere alle critiche da parte della minoranza.

Oggi Barelli c’è e risponde. Tre appuntamenti, il 3, 10 e 13 agosto, rispettivamente con l’Omaggio a Gaber, ingresso gratuito, il concerto di Branduardi (5 euro e 10 le poltrone) e il concerto sinfonico organizzato dal Tuscia Operafestival, spostato da piazza San Lorenzo a Ferento, con ingresso libero. In programma la Quarta e l’Ottava di Beethoven.

Il tutto alla modica cifra di 36mila euro, ma grazie alla spending review del sindaco, seimila euro arriveranno da sponsor privati (Fondazione Carivit e banca di Viterbo), quindi i proventi dei biglietti e in ultima analisi: “Se i fondi non dovessero bastare – anticipa Michelini – pagheranno in solido il sindaco e l’assessore”. Passando dalla spending alla “spelling” review.

“E’ un investimento su un sito importante e da rilanciare – osserva Barelli – i conti li avevamo fatti”. In particolare lo spettacolo di domani sera è un unicum: “L’omaggio a Gaber nel decennale della scomparsa è stato realizzato appositamente per Viterbo e Michele Placido, Alessandro Haber e Lunetta Savino si esibiranno solo per noi in questo appuntamento”.

Quindi chissà da quanto tempo avevano avuto l’ok. Non è che uno spettacolo s’improvvisa in due giorni. Anche se si avvalgono della regia di Raffaello Fusaro e le musiche di Luigi Gentile e Giampiero Lattanzi.

Prima dello spettacolo, alle 19 ci sarà una visita guidata al sito, ma Michelini ha già in mente altri progetti: “Aprire Ferento per tutto il mese di agosto e settembre.

Incontrerò nei primi giorni l’associazione Archeotuscia per esaminare una loro proposta per rendere accessibile il sito”.

Punto che trova d’accordo Patrizia Natali, che oggi conclude la stagione tradizionale a Ferento e che ha organizzato la data di Branduardi: “Da lunedì i biglietti saranno nelle prevendite tradizionali – anticipa – abbiamo già riscontri positivi, richieste. Io che ci opero da tempo, concordo nel fatto che Ferento vada potenziato e sfruttato in maniera adeguata”.

Giuseppe Ferlicca

2 agosto, 2013

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