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Viterbo - Comune - Dopo la mozione di sfiducia da parte del Pdl e FdI per Barelli, il sindaco Michelini prende le distanze dalla vicenda Ferento anche se assicura che tutto è stato fatto secondo le regole e difende l'assessore

“Non so chi sia The Company e non m’interessa…”

di Giuseppe Ferlicca

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Leonardo Michelini

Leonardo Michelini

– “Lunedì rientra il dirigente Menghini e il consigliere Ubertini avrà tutti gli atti che gli occorrono”.

Sullo scivolone multiplo dell’assessore Giacomo Barelli a Ferento, il sindaco Leonardo Michelini prova ancora una volta a vestire i panni del pompiere.

Il Pdl ha annunciato mozione di sfiducia all’assessore alla Cultura per la mancata consegna dei documenti richiesti e relativi agli spettacoli al teatro romano e il primo cittadino corre ai ripari.

“Siamo sotto Ferragosto – osserva Michelini – è normale che possa trascorrere qualche giorno. I consiglieri Pdl giustamente sono liberi di fare tutte le polemiche che vogliono, io li inviterei a concentrarsi su altro”.

Solo che Barelli avrebbe detto al capogruppo Pdl come i documenti li aveva lui per controllarli.
“Io non ero presente – osserva il primo cittadino – non so quello che si sono detti. Io gli avrei spiegato che non essendoci il dirigente, doveva aspettare.

Non gli avrei dato nulla, in quanto assessore e non dirigente.

Magari l’assessore avrà fornito una risposta non proprio pertinente, sarei stato più prudente. Ma le persone si misurano sui risultati e quelli mi sembrano positivi, ritengo Barelli capace di svolgere il ruolo per cui è stato chiamato”.

Ferento ha fatto il pieno di gente, ma pure di polemiche. Tutte concentrate sull’organizzazione da parte dell’assessorato alla Cultura degli appuntamenti, uno in particolare, l’Omaggio a Gaber. Affidato a The Company.

Vi hanno preso parte persone vicine a Viva Viterbo, movimento di Barelli. A oggi non si sa quali siano i referenti dell’associazione, nonostante le domande.

Dall’assessorato alla Cultura ribadiscono che l’affidamento è a norma. Perché non fare chiarezza, allora?
“Non so chi sia The Company e non m’interessa. Non posso stare dietro a tutte queste cose, ce ne sono altre, credo più importanti di cui mi sto occupando.

Quello che conta è che tutto sia stato fatto secondo regola e congruità dei prezzi. A questo tengo. In maniera trasparente e ripeto, a norma.

Ma su questo punto ci sono i dirigenti che danno il via libera.

Se venisse fuori e questo io non lo so, che nell’organizzazione ci sono persone che un assessore conosce, ma tutto è stato fatto secondo giusti criteri, non credo ci sia nulla di male.

Comunque, lunedì è stato detto che la documentazione richiesta sarà consegnata”.

Decisamente la cultura, che doveva essere un cavallo di battaglia dell’amministrazione, sta regalando al comune una lunga serie di grattacapi. Non solo Ferento, c’è pure la cancellazione degli spettacoli di Tuscia in Jazz a Bagnaia.
“Questo mi è dispiaciuto – osserva Michelini – io poi sono un appassionato del genere.

Ma sui contributi da erogare, ci sono regole che dobbiamo rispettare. Io se riescono a organizzare tutto attraverso la provincia, ne sono lieto.

Noi alla fine dei conti metteremo per il cartellone del settembre la stessa somma dello scorso anno. Ma oggi non lo posso dire ufficialmente, devo produrre prima gli atti necessari.

Io penso che ci debba anche essere un minimo di voglia di scommettere, mettersi in gioco. Tutte le associazioni che abbiamo contattato hanno accettato d’essere inserite nel cartellone.

Una volta fatto il regolamento, i soldi sono certo che li prenderanno”.

Quando potremo passare a qualcosa di più sostanzioso e accantonare tutte queste “spettacolari” polemiche?
“Sto lavorando – spiega Michelini – dopo Santa Rosa qualcosa si comincerà a vedere”.

Come? Dopo Santa Rosa? La sua amministrazione doveva portare una ventata di novità invece, anche lei si omologa al detto che tutto a Viterbo si fa dopo il tre settembre?
“Ha ragione, cambieremo anche questo. Faremo questo cambiamento storico, le cose si faranno anche prima di Santa Rosa”.

Giuseppe Ferlicca


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17 agosto, 2013

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