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Bolsena - Depurazione acque del lago, Equitani punta il dito contro l'ente della Pisana

“Cobalb, è dalla Regione che non arrivano risposte”

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Il vice presidente della Provincia, Paolo Equitani

L’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Equitani

Il lago di Bolsena

Il lago di Bolsena

Riceviamo e pubblichiamo – L’assessore provinciale all’Ambiente della Provincia di Viterbo Paolo Equitani interviene a fare chiarezza sulla questione relativa al depuratore del Cobalb e al danno ambientale provocato dal malfunzionamento dell’impianto.

“Questo problema – spiega Equitani – è stato da noi portato all’attenzione della Regione già ai tempi della giunta Polverini, sollecitando lo stanziamento delle risorse necessarie a superare lo stato di criticità. La precedente giunta stanziò inizialmente la somma di 200mila euro per tamponare l’emergenza, assicurando poi l’erogazione di due milioni di euro per l’intervento complessivo.

Somma iscritta a bilancio ma vincolata all’alienazione dei beni regionali. Non abbiamo mancato all’epoca di polemizzare con la presidente Polverini, dimostrando chiaramente come, la Provincia di Viterbo, avesse realmente a cuore lo stato di salute del lago di Bolsena, indipendentemente dalle casacche politiche. Poi è arrivata la giunta Zingaretti ma la situazione non è cambiata”.

Equitani aggiunge: “In un incontro presso il Cobalb, preso atto della difficile situazione finanziaria in cui versa il Consorzio in virtù dei debiti contratti principalmente con Enel e altri fornitori di servizi e non avendo più trasferimenti regionali, i Comuni si sono detti pronti a farsi carico dell’esposizione deficitaria per favorire l’ingresso nella Talete spa, sgravando il gestore unico dall’obbligo di dover onorare i debiti pregressi.

E’ stata predisposta, a tale riguardo, una bozza di protocollo d’intesa fra la Regione Lazio, l’Ato 1 Lazio Nord-Viterbo, il Cobalb e la Talete per l’affidamento a quest’ultima della gestione del sistema di depurazione delle acque. Il documento è stato trasmesso dalla Provincia all’assessore regionale Refrigeri, ai consiglieri della Tuscia e a tutti i comuni interessati.

Al documento non è seguita alcuna indicazione, né una convocazione in Regione per attivare i termini dell’accordo suddetto. Vogliamo sperare che, passata l’estate e terminate le ferie, si riesca a dare risposte concrete e definitive al problema, valutando se da parte della Regione c’è davvero la volontà di intervenire con urgenza impegnando le necessarie risorse, come hanno assicurato di voler fare sia l’assessore Refrigeri che il consigliere Riccardo Valentini.

Quest’ultimo, per altro, ben conosce le conseguenze prodotte dal perdurare di questo stato di cose sulla salute del lago e del suo ecosistema. Da parte nostra – assicura Equitani – continueremo a vigilare e a fare tutto ciò che è in nostro potere perché chi di dovere si assuma le proprie responsabilità nei confronti di un territorio di alta valenza ambientale che rischia di essere irrimediabilmente compromesso”.

Provincia di Viterbo 


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9 settembre, 2013

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