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Sutri - La accusa di avergli portato via mobili e gioielli

Sedotto e abbandonato, trascina l’ex in tribunale

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Un'aula del Palazzo di Giustizia viterbese

Sedotto e abbandonato dalla donna delle pulizie: dovevano andare a vivere insieme, ma lei lo ha piantato in asso all’ultimo secondo. E si è portata via gioielli, tappeti, mobili e televisori.

Lui, 60enne di Sutri, l’ha denunciata per appropriazione indebita e per lei si è aperto il processo davanti al tribunale di Viterbo.

All’inizio, avevano solo un rapporto di lavoro: lei lo aiutava, ogni tanto, con le pulizie. Finché non nasce una relazione. E’ lui stesso che lo racconta in aula.

“Avevamo fatto progetti per il futuro – ha spiegato ieri mattina davanti al giudice -. Volevamo andare a convivere a Sutri”. Ma una volta fatto l’atto di compravendita della casa, lei lo liquida con una lettera, in cui gli spiega che è sposata, si è pentita e non può più stare con lui. Aggiunge che gli restituirà tutto quello che avevano già portato nella loro futura casa: tre tappeti, due televisori, una poltrona in legno, un tavolo in ferro battuto con tanto di sedie. La difesa della donna, avvocato Roberto Massatani, rimarca che su quella lettera c’è una firma falsa, come accertato in un altro dei tanti processi della guerra giudiziaria tra i due ex.

Sta di fatto che nessuno degli oggetti ritorna in possesso dell’uomo, che denuncia quella che, ormai, è la sua ex. Oltre ai mobili, ci sono i preziosi.

“Un anello con solitario di mia madre, una catenina, un orologio d’oro – elenca il 60enne -. Gioielli più di valore affettivo che economico. Glieli prestavo perché a lei piacevano, ma non me li ha più restituiti. Ci sono caduto come un pollo, purtroppo…”. 

L’uomo non si è costituito parte civile, ma c’è una causa in piedi per il risarcimento davanti al tribunale di Civitavecchia. La cifra richiesta supererebbe di molto i centomila euro. Tanto avrebbe prestato l’uomo alla sua metà, durante la relazione. Ora rivuole tutto indietro fino all’ultimo centesimo. Anche quelli che, per la difesa, erano solo semplici regali.

 


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22 ottobre, 2013

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