--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Operazione Barbarie - Nepi - Questa mattina l'interrogatorio di fronte al gip Rigato

Anziani picchiati e insultati, le arrestate non rispondono

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Casa di riposo di Nepi - Anziani picchiati e insultati

Casa di riposo di Nepi – Anziani picchiati e insultati 

Casa di riposo di Nepi - Anziani picchiati e insultati

Casa di riposo di Nepi – Anziani picchiati e insultati 

Casa di riposo di Nepi - Anziani picchiati e insultati

Casa di riposo di Nepi – Anziani picchiati e insultati 

Casa di riposo di Nepi - Anziani picchiati e insultati

Casa di riposo di Nepi – Anziani picchiati e insultati 

Nepi – Anziani picchiati e insultati, le arrestate non rispondono.

 Il terribile video degli anziani presi a schiaffi

Rosalia Ceci del ’43 e Michelina Miseria del ’62., proprietaria e assistente della casa di riposo Serena Senectus di Nepi sono comparse questa mattina di fonte al gip Francesco Rigato che martedì mattina ha firmato le due ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari nell’ambito dell’Operazione Barbariecondotta dai carabinieri del Nas e del comando provinciale di Viterbo.

L’interrogatorio si è svolto questa mattina al tribunale di Viterbo.

Entrambe si sono avvalse della facoltà di non rispondere e restano quindi ai dmiciliari. Nei prossimi giorni il legale delle due donne visionerà gli atti per decidere i prossimi passi.  

Secondo le indagini, gli anziani venivano picchiati con violenza, insultati e gli venivano legate le mani e i piedi alle sedie per immobilizzarli durante i pasti.

I maltrattamenti sono andati avanti per diverso tempo. Fino a ottobre, quando una persona, che aveva prestato servizio nella struttura e aveva assistito alle terrificanti scene, ha fatto una segnalazione ai carabinieri che hanno avviato gli accertamenti che hanno condotto agli arresti.

Ulteriori controlli avevano preso il via già da aprile, quando i militari del Nas hanno iniziato a ispezionare le oltre mille case di cura su tutto il territorio nazionale. In quell’occasione, i militari avevano accertato la mancanza di requisiti amministrativi e strutturali.

 

 


Condividi la notizia:
29 novembre, 2013

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR