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Viterbo - Il 4 dicembre torna la passeggiata straordinaria sulle vie dell'esilio di Santa Rosa in occasione del 763esimo anniversario della manifestazione

In cammino tra boschi, sorgenti e castelli medioevali

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Un'immagine del cammino sulle vie dell'esilio di Santa Rosa

Un’immagine del cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa

Un'immagine del cammino sulle vie dell'esilio di Santa Rosa

Un’immagine del cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa

Un'immagine del cammino sulle vie dell'esilio di Santa Rosa

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Un’immagine del cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa

Un'immagine del cammino sulle vie dell'esilio di Santa Rosa

Un’immagine del cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa

Viterbo – Ispezionato e pulito il percorso per l’edizione straordinaria della manifestazione “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” che si terrà il prossimo 4 dicembre. Un itinerario naturalistico religioso di rara bellezza tra boschi, sorgenti e castelli medioevali.

La manifestazione organizzata dall’associazione Take off permette di vivere e rievocare ogni anno l’esilio subito dalla santa patrona di Viterbo.

Nei giorni scorsi alcuni esperti “camminatori” hanno effettuato un sopralluogo sui sentieri del tratto che da Viterbo porta a Soriano nel Cimino, precisamente dalle Sorgenti Acquaspasa fino alla chiesetta della Santissima Trinità, liberandoli da tronchi e arbusti caduti per il vento o per le recenti piogge.

Questa camminata coincide con il 763esimo anniversario dell’esilio di Santa Rosa iniziato, secondo le fonti storiche più autorevoli (descritto anche sulla Vita I), il 4 dicembre 1250. L’iniziativa, tra i diversi aspetti religiosi, storici e naturalistici, serve a comprendere il sacrificio che fece Santa Rosa, gravemente malata, nel tratto di circa 18 chilometri che va da Viterbo a Soriano nel Cimino, a poco più di due mesi dalla sua morte, avvenuta il 6 marzo 1251.

Un itinerario che prevede il passaggio in sentieri all’interno dei boschi dei Monti Cimini, attraverso un percorso che, anche a causa delle probabili avverse condizioni meteorologiche, potrebbe rivelarsi di media difficoltà. Si partirà comunque. Si consiglia per tanto, a tutte le persone che vorranno partecipare, di munirsi di abbigliamento adeguato per le basse temperature con impermeabile in caso di pioggia e copricapo, di pantaloni lunghi, di scarponcini chiusi antiscivolo e di un bastone. Si consiglia di portare anche un cambio d’indumenti nell’evenienza di bagnarsi per la pioggia o per il sudore.

L’appuntamento è alle 8 nella basilica di San Francesco a Viterbo. Partenza dopo la lettura della Preghiera del Pellegrino e la benedizione impartita dal parroco padre Agostino Mallucci ofm.

Nei locali adiacenti la basilica e lungo il tragitto verranno allestiti due punti di ristoro con bevande e spuntini.  Il pranzo sarà al sacco durante una delle soste e ognuno dovrà provvedere per proprio conto. Per il ritorno da Soriano nel Cimino, nel primo pomeriggio, sono previsti o mezzi propri o l’uso del trenino Met.Ro. (ex Roma Nord). Chiunque sia intenzionato ad usufruire di quest’ultimo mezzo dovrà munirsi anticipatamente del biglietto o prenotarlo il giorno prima al numero 3382129568 che servirà anche per ricevere tutte le altre informazioni necessarie.

 


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24 novembre, 2013

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