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Ronciglione - Giallo sulle cifre incise o segnate con la bomboletta spray - Potenziati i controlli dei carabinieri - Allarme in città, ma da un mese nessuna denuncia per ladri in casa

Strani numeri sui citofoni e scatta la psicosi dei furti

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Ronciglione - La caserma dei carabinieri

La caserma dei carabinieri di Ronciglione

Ronciglione – Strani numeri sui citofoni delle case.

Sono spuntati nei giorni scorsi a Ronciglione, ma anche a Monterosi e Nepi. Ed è subito allarme furti.

Marchiare le abitazioni, infatti, sarebbe tipico dei rom. Vecchia, diffusa e, in più di un caso, collaudata è la tecnica di incidere i citofoni delle case con dei segni di riconoscimento, per poi tornare a saccheggiarle. Qualche esempio? Una “N” stilizzata indicherebbe che la notte è il momento migliore per colpire; il cerchio significa “inutile insistere”; il triangolo “donna sola” e così via, fino a comporre un vero e proprio codice che classifica gli obiettivi e funge da linea guida per i ladri.

Nel caso del Viterbese, però, nessun simbolo. Solo numeri dal significato arcano: 15, 12, 380… un enigma anche per gli investigatori, impegnati da settimane a decrittare le cifre incise sui campanelli o segnate con la vernice spray.

A Ronciglione, in particolare, la fobia dei topi d’appartamento si è diffusa da circa un mese, all’apparire dei primi numeri sui citofoni. Che le incisioni siano riconducibili a qualche banda di malintenzionati, è tutto da dimostrare. Tant’è che dalla metà di novembre in poi non si sarebbero verificati furti in casa. Un dato confortante, ma le segnalazioni in caserma si susseguono e le abitazioni marchiate, al momento, sono decine.

Che si tratti di uno scherzo o di un pericolo concreto, la psicosi viaggia comunque veloce su Facebook, dove gli utenti, preoccupati, scambiano commenti sui numeri nei rispettivi campanelli. Qualcuno parla anche di simboli, come quello apparentemente utilizzato dai rom per indicare “cani in casa”.

L’allarme per gli assalti è ristretto alle sole zone residenziali periferiche o comunque lontane dal centro: Parco dei ciliegi, via Fratelli Rosselli, via Caduti di Nassiriya e molte altre. Ma niente paura, almeno per ora.

I carabinieri della stazione locale hanno potenziato i controlli. Alla normale attività di perlustrazione, hanno aggiunto servizi mirati di sorveglianza, per prevenire il fenomeno dei furti. Un deterrente che, finora, ha funzionato a dovere, scoraggiando i malviventi. Sempre ammesso che siano davvero dietro l’angolo, pronti a colpire marchiando le case. 


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23 dicembre, 2013

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