--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sutri - La richiesta simbolica di una donna, parte civile al processo per stalking contro il marito

Trascina l’ex in tribunale e gli chiede un euro di risarcimento

Condividi la notizia:

Il tribunale di Viterbo

Il tribunale di Viterbo

Sutri – Ha chiesto un euro di risarcimento all’ex compagno. Una somma irrisoria e simbolica, per far capire che non vuole i suoi soldi. Solo serenità.

E’ il gesto di una quarantenne di Sutri, che ha trascinato l’ex marito in tribunale per stalking. Una storia come tante: una matrimonio felice, decennale e con tre figli, naufraga all’improvviso. Lei si innamora di un altro, ma il marito non lo accetta.

Nel 2010, lo denuncia per due volte in pochi mesi. In un’occasione, lui sarebbe entrato nel garage e avrebbe rotto la centralina. In un’altra, trova sotto casa sua la macchina di lei e dell’amante. Nella denuncia da lei sporta si parla di tentativi di sfondare la porta a calci e pugni. Lui, per precauzione, si porta dietro una testimone che, in aula, smentisce tutto: l’uomo si sarebbe limitato a suonare ripetutamente il campanello e a gridare alla donna di non portarsi l’amante a casa.

Il processo per stalking, danneggiamento e violazione di domicilio si è concluso ieri: condanna a quattro mesi e reato alleggerito in minacce.  

 


Condividi la notizia:
12 dicembre, 2013

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR