--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civitavecchia - Macchina del fango - Lo dichiara Taurchini, legale dell'ex giornalista dell'Opinione di Viterbo e Alto Lazio

“Gianlorenzo e Tartaglini, chiesta l’archiviazione”

Condividi la notizia:

Paolo Gianlorenzo

Paolo Gianlorenzo

Viviana Tartaglini

Viviana Tartaglini

L'avvocato Franco Taurchini

L’avvocato Franco Taurchini, difensore di Tartaglini nell’inchiesta di Civitavecchia

Civitavecchia – Macchina del fango contro Tidei, chiesta l’archiviazione per i giornalisti.

Ad annunciarlo è l’avvocato di Viviana Tartaglini, ex giornalista dell’Opinione di Viterbo Alto Lazio, indagata fino a pochi mesi fa a Civitavecchia per corruzione insieme al suo direttore Paolo Gianlorenzo e all’editore dell’Opinione nazionale Arturo Diaconale.

“Se esiste formalmente un decreto di archiviazione del gip, che chiude definitivamente la vicenda, non lo so – afferma l’avvocato Franco Taurchini -. So per certo, però, che il pm aveva chiesto l’archiviazione per Tartaglini, Gianlorenzo e Diaconale ben prima delle richieste di rinvio a giudizio per gli altri”.

Fulcro dell’indagine per corruzione, chiusa a maggio, l’appalto per i lavori di costruzione delle nuove terme di Civitavecchia. Appalto che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato ceduto dall’ex sindaco Gianni Moscherini all’imprenditore Giuseppe Sarnella, in cambio del finanziamento di parte della campagna elettorale di Moscherini, all’epoca in lizza contro Pietro Tidei per la carica di sindaco di Civitavecchia.

Il pm inseriva Gianlorenzo e Tartaglini tra gli incaricati di ordire una feroce campagna stampa contro Tidei. Ma la posizione dei giornalisti viterbesi si è andata progressivamente alleggerendo. Fino alla mancata ricezione dell’avviso di conclusione delle indagini, a maggio. In genere sintomo di archiviazione.

“Siamo certi che ci sia stata una richiesta di archiviazione del pm – dichiara Taurchini -. Chiaramente dovrà esserci un vaglio del gip, ma sulla richiesta di archiviazione avremmo messo la mano sul fuoco. Interrogata dal dottor Del Giudice, la mia cliente ha spiegato come sono andate le cose: per quanto le riguarda, ha chiesto solo una pubblicità per il suo giornale. Nient’altro. Che il pm propendesse per l’archiviazione era chiaro già subito dopo l’interrogatorio“.

Fuori dalla vicenda quindi sarebbero Gianlorenzo, Tartaglini e Diaconale. Dentro Moscherini, Sarnella e altri tre indagati per i quali il magistrato ha chiesto il rinvio a giudizio: sarebbero un avvocato e due dirigenti del comune di Civitavecchia che avrebbero curato le pratiche per l’affidamento dell’appalto a Sarnella.

La convinzione dell’accusa resta, comunque, quella iniziale: a Sarnella, l’appalto per le terme; a Moscherini, la macchina del fango contro Tidei, finanziata dall’imprenditore. Un accordo corruttivo del quale, evidentemente, il pm ha ritenuto che i giornalisti non sapessero nulla.


Condividi la notizia:
19 gennaio, 2014

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR