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Viterbo - Emergenza rifiuti - Interviene Maria Chiara Brenciaglia di Viterbo2020

Differenziata, regna la più totale confusione!

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Maria Chiara Brenciaglia

Maria Chiara Brenciaglia 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo  – Una due giorni di dichiarazioni serrate da parte prima del vicesindaco Ciambella, poi del sindaco Michelini, ci hanno aperto gli occhi su come sia ingarbugliata l’attuale maggioranza sul governo della città.

Regna la più totale confusione!

Sarà forse colpa delle vociferate incomprensioni con l’assessore Saraconi, ma il vicesindaco Ciambella, a proposito del contratto in essere con la Viterbo Ambiente, dichiara (cito testualmente): “Gestiamo un contratto stipulato sulla base di un capitolato d’appalto che non è dipeso da noi. Alcuni dei disagi di oggi non sono nemmeno contemplati nel documento che oltretutto non possiamo rivedere. Abbiamo ereditato un progetto che non teneva conto di certe esigenze, alle quali, ora, il sindaco e l’assessore cercano di far fronte”.

Dichiarazione questa in totale disaccordo con quella rilasciata dal sindaco Michelini che a poche ore di distanza afferma (cito testualmente): “C’era un contratto in essere che abbiamo ereditato, con quello ci siamo confrontati. Con alcune criticità cui stiamo cercando di porre rimedio. Non escludo che si possano apportare modifiche allo stesso contratto e sostituire, ad esempio, isole di prossimità in alcune zone agricole, con il porta a porta”.

Nel contratto, che forse alcuni assessori dovrebbero non rivedere, ma vedere per la prima volta, all’art. 3, punto 3, pag. 15 si legge: “L’amministrazione si riserva altresì la facoltà di apportare modifiche al contratto quali, a titolo esemplificativo: l’organizzazione e estensione dei servizi, la soppressione di alcuni, la durata degli interventi previsti, le modalità del loro svolgimento, nonché la diversa presenza del personale addetto. In tali casi, l’Appaltatore sarà obbligato ad accettare e a svolgere tali modifiche alle medesime condizioni contrattuali.” Lasciamo il resto sperando di aver destato una curiosità tale da spingere chi di dovere a leggere il contratto e magari, una volta letto, a convocare la commissione Ambiente, come da nostra richiesta datata già 11/01, per riferire sul caos rifiuti e sulle ripercussioni che le inchieste in corso avranno sul nostro territorio e poi la Giunta, in modo da condividere la linea e smetterla di affermare tutto e il contrario di tutto ogni giorno sui giornali.

Maria Chiara Brenciaglia – Viterbo2020


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21 gennaio, 2014

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