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Viterbo - Antonella Ambrosini (Cgil Fp) scuote Leonardo Michelini sul registro per le coppie di fatto

“Unioni civili, non ci serve un sindaco bacchettone”

Antonella Ambrosini (Cgil)

Antonella Ambrosini (Cgil) 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La città di Viterbo non ha bisogno di un sindaco “ bacchettone”, ma di un sindaco che governi la città e che garantisca ad ogni cittadino la possibilità di poter godere dei diritti e della libertà e questi devono essere garantiti senza nessuna discriminazione soprattutto quelle fondate sull’identità di genere.

Il nostro primo cittadino ha una posizione poco chiara sull’istituzione del registro delle unioni civili, e pur di non prendere una posizione e di non accelerare, si appella all’agenda di governo, ma lui è un sindaco è un amministratore pubblico e quindi sa bene che il Cedu (Corte europea dei diritti dell’uomo) esercita pressioni sullo stato italiano affinché anche nel nostro paese siano riconosciuti i diritti delle coppie omosessuali.

Il sindaco sembra avere le idee un po’ confuse su questo argomento, perché l’istituzione del registro ha come unico obiettivo quello di tutelare e sostenere le unioni civili al fine di superare situazioni discriminatorie e favorirne l’integrazione nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio, attraverso aree tematiche d’intervento quali la casa, la sanità, i servizi sociali, i diritti e partecipazioni, le politiche per giovani, i genitori e gli anziani, formazione e scuola, ed è un dovere delle amministrazioni prevedere condizioni non discriminatorie per l’ accesso a tali aree.

E Michelini rispetto a tutto ciò cosa fa? Rilascia una dichiarazione dove il primo a mettere paletti è proprio lui, sventolando la “bandiera della famiglia tradizionale, che va privilegiata perché la procreazione è un interesse nazionale; se non ricordo male qualcuno un po’ di anni fa sosteneva lo stesso principio.

Quindi la posizione chiara del sindaco è “ aspettiamo il governo”, “una linea quella del segretario del Pd che grosso modo condivido”, dunque istituiamo il registro delle unioni civili, ma anche no.

 Antonella Ambrosini
Cgil Fp Viterbo

11 gennaio, 2014

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