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Viterbo - Comune - Emanuela Dei (Arci cultura lesbica) chiede di vedere il testo della mozione presentata dal Pd per l'istituzione del registro delle coppie di fatto e accelera sulla discussione

“Unioni civili, trepidiamo per leggere il regolamento”

di Emanuela Dei - Arci cultura lesbica

Emanuela Dei

Emanuela Dei 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 16 gennaio si è svolta l’audizione, in prima commissione, per ascoltare associazioni e singoli in merito al registro delle unioni civili. E ora che succede? Mi si chiede? Non so.

Vedo pubblicato l’avviso che il consiglio comunale dovrà discutere al punto 4 la mozione presentata da Pd, Movimento 5 stelle e Sel sull’istituzione del registro nella città di Viterbo. Ma se la commissione ancora non si è pronunciata? Allora mi dicono che il presidente Mongiardo dovrà convocare prima la prima commissione per discutere il regolamento.

Ma cosa è il regolamento? E’ semplicemente un documento che specifica che cosa è un unione civile, chi può accedervi, il numero di anni di convivenza per accedere a tale registro e i benefici.

Per i benefici per esempio il comune di Napoli sì è così espresso: “Il Comune di Napoli ha creato il registro comunale delle unioni civili come strumento utile al possibile godimento di benefici o diritti di diversa natura previsti oggi dalla legislazione vigente come quelli più importanti che di seguito si riportano: iscrizione nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica;

Graduatorie per l’’agevolazione sui servizi rivolti alle coppie; utilizzazione della medesima classe di rischio nell’’adozione di una assicurazione Rc auto prevista per il convivente; Rilascio permessi di sosta e circolazione in zone a traffico limitato ztl (convivenza di fatto). Ottenimento di informazioni circa lo stato di salute del convivente nonché di assisterlo nelle strutture sanitarie in caso di degenza; ricorrendone le condizioni, risarcimento di danni morali e materiali in caso di morte del convivente causata colpevolmente da terzi.

Quindi il regolamento è il vero cuore di tutta questa disquisizione. E questo andrà scritto, e mi dicono che è stato scritto, e quindi discusso. Ancora non si conosce il testo del regolamento della mozione presentata dal Pd per l’istituzione del registro a Viterbo e noi tutti siamo in trepidazione per leggerlo.

Naturalmente, la discussione di questo documento, un po’ come avviene per una legge tra Camera e Senato, potrebbe essere il motivo per procrastinare ulteriormente la votazione definitiva che spetta al consiglio comunale, basterebbe cambiare una virgola al mese.

Speriamo che questo non avvenga. Invitiamo la prima commissione a riunirsi e discutere, al più presto possibile, tale regolamento, ad approvarlo, in modo poi da essere votato definitivamente. Confidiamo nella buona riuscita del progetto. Arriva febbraio così aspettiamo la data della convocazione della prima commissione.

Emanuela Dei
Arci Cultura Lesbica

 

23 gennaio, 2014

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