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Viterbo - Interviene Paolo Candy, direttore dell'osservatorio Astronomico dei Cimini

“Il riscaldamento globale non è una barzelletta”

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Paolo Candy

Paolo Candy

Viterbo – Solo adesso stiamo aprendo gli occhi? Dopo almeno venti anni che è scientificamente provato e almeno dagli anni ’50 che se ne hanno le avvisaglie.

I gas serra non scherzano. La Terra ha un tallone d’Achille: la sua sottilissima atmosfera. Per ottenere la miscela di gas giusta per la vita, il nostro unico pianeta ha impiegato almeno quattro miliardi di anni. Noi in meno di un secolo, col carbone, col petrolio e col disboscamento selvaggio (e non solo) abbiamo cambiato questa “miscela magica”.

Gli ultimi 14 anni sono stati i più caldi di sempre (in media), i ghiacci si stanno sciogliendo, i mari salgono e peggio di tutto l’interazione tra atmosfera e oceani cambia velocemente: si generano correnti marine e venti completamente perturbati e insoliti.

Questo è uno scenario da eventi “radicali” che divengono “usuali” e non più “eccezionali”. E poi sul suolo terrestre eravamo meno di 1 miliardo da sempre fino all’ 800, nel ‘900 eravamo 5 miliardi, ora siamo in 7 miliardi e presto saremo 14 miliardi. Sarà ora di agire?

Paolo Candy
Direttore Osservatorio astronomico dei Cimini


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3 febbraio, 2014

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