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Politica - Così Lorenza Bonaccorsi in corsa per la segreteria regionale del Pd insieme a Fabio Melilli e Marco Guglielmo

“Mi candido per portare avanti le idee di Renzi”

Lorenza Bonaccorsi

Lorenza Bonaccorsi 

Roma – “Mi candido per portare avanti le idee di Renzi. Credo in un partito democratico aperto e di tutti, che si basi sui circoli ma anche sugli amministratori locali e sulla gente. Per la prima volta un segretario donna sarebbe un bel segnale, la politica delle donne è la politica del fare”.

Lo ha detto Lorenza Bonaccorsi, deputata del Pd e candidata alla segreteria del Pd Lazio.

“Dobbiamo calare il partito sul territorio, abbiamo bisogno di un partito molto poco strutturato, senza dipartimenti, senza liturgie in cui tutti dialghino con tutti: comunicazione diretta”.

Entrando quindi nel dettaglio del programma. “In Italia abbiamo dei ritardi strutturali drammatici, una delle battaglie più importanti è quella della semplificazione. Nella sanità è necessaria una profonda riorganizzazione e messa a regime del sistema dal punto di vista tecnologico-informatico, innovazione tecnologica e razionalizzazione dei costi e della spesa. Anche nel settore dei trasporti servono interventi forti: il nostro sistema viario Ú fermo da 30 anni, si fa solo manutenzione nessun intervento di sviluppo della rete ferroviaria e viaria.

La Roma-Viterbo è la peggiore d’Europa, sappiamo che c’è un problema di risorse ma è necessario un efficentamento. Va bene il recente acquisto di nuovi treni (Roma-Viterbo) ma dobbiamo spingere su interventi importanti, si possono potenziare le strade senza disastrare l’ambiente”.

 

5 febbraio, 2014

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