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Viterbo - Primarie Pd - Area Melili - Egidi: "Ottimo risultato" - Mazzoli - "Subito una risposta ai novemila votanti" - Trani: "Ora il cambiamento" - Pistilli: "Occorre uscire dalla fase congressuale".

“Ottimo risultato in una campagna con episodi discutibili”

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Andrea Egidi

Andrea Egidi

Alessandro Mazzoli

Alessandro Mazzoli

Alessio Trani

Alessio Trani

Massimo Pistilli

Massimo Pistilli

Viterbo – (g.f.) – Una certezza: “Melilli ha vinto”.

Parte da qui il ragionamento del segretario provinciale Andrea Egidi, un punto che nemmeno la parte avversaria può contestare (fotogallery).

“Abbiamo ottenuto un risultato notevole con un forte radicamento sul territorio e con punte assolutamente significative – osserva Egidi – nonostante una campagna elettorale abbastanza complicata, caratterizzata da punte di tensione e vicende discutibili.

Sono estremamente soddisfatto”.

Però c’è Viterbo, con Melilli piuttosto indietro rispetto a Bonaccorsi. “Va detto – precisa Egidi – che sostanzialmente sul capoluogo si è mosso tutto il gruppo dirigente della città.

Va sottolineato l’assetto complessivo della lista, siamo andati oltre i nove comuni dove c’erano i candidati, abbiamo coperto un territorio molto più largo”.

Rimane sempre il capoluogo, dove la campagna congressuale in zona Bonaccorsi si è caratterizzata anche da un forte accento critico verso la regione e il presidente Zingaretti.

“Le primarie non sono state pensate per costruire un giudizio sulla regione – incalza Egidi – e sarei un ingenuo se io ora lo facessi al contrario.

C’è stato chi ha usato questo argomento, la lista Bonaccorsi sulla città, sbagliando. Anche perché, i risultati dell’amministrazione Zingaretti in questi primi mesi sono chiari.

Usare le primarie per aprire un fronte polemico sul governo regionale, a mio modo di vedere è un danno per la città”.

Il dito contro Zingaretti però è stato puntato. A cominciare dalla vicenda rifiuti: “Anche questo va spiegato. Grazie al lavoro politico svolto, ai tanti incontri – sottolinea Egidi – faccio notare che Viterbo esce molto meglio rispetto ad altre città sull’emergenza successiva alla chiusura di Cupinoro.

In poco tempo, poi, è stata portata a compimento la legge per le terme, accelerati i tempi per la gara che riguarda la Trasversale, per non parlare dei Plus e l’attenzione verso la cultura.

La regione e le primarie dovevano e devono essere due cose distinte. Legare le prime con la seconda, oltre a essere un errore, è un modo superficiale di discutere.

Certo, la lista Bonaccorsi aveva come capolista il capogruppo in comune e il vicesindaco, ma in ogni caso il dibattito amministrativo è altra cosa”.

Per Alessandro Mazzoli, deputato Pd, è la partecipazione il punto su cui riflettere: “Avevamo qualche preoccupazione – osserva Mazzoli – sull’affluenza, anche per le ultime vicende nazionali, che ha scatenato incertezze e preoccupazioni fra la gente.

Invece novemila cittadini si sono mobilitati e a loro dobbiamo dare risposte certe nei prossimi giorni”.

Il voto premia Melilli: “In particolare la sua figura politica – osserva Mazzoli – è passato il messaggio di un candidato alla segreteria che si faccia carico pienamente delle aspirazioni dei territori in relazione alla capitale.

I numeri consentono a Melilli di avviare un mandato con una maggioranza larga e solida e noi non faremo mancare il contributo a lui e al gruppo dirigente”.

Secondo Alessio Trani la vittoria di Melilli rappresenta nel dopo fase congressuale, la visione unitaria che serve al partito.

“Adesso deve prendere corpo – precisa Trani – per sostenere una fase difficile, ma comunque avvincente in cui il partito si deve proporre come forza di cambiamento in regione”.

Un Pd che per Massimo Pistilli deve giocare la sua partita: “Abbiamo una responsabilità pesante in regione e a livello nazionale – osserva Pistilli – ci sono aspettative di cambiamento, adesso bisogna uscire dalla fase congressuale, assumendoci le nostre responsabilità, uscendo dalla fase congressuale, per entrare in quella di rinnovamento che lo stesso congresso ha prodotto”.


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17 febbraio, 2014

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