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Viterbo - Condannata a risarcimento di settemila euro

Ragazzino sferra sassata a bimbo… e mamma paga

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Il tribunale di Viterbo

Il tribunale di Viterbo

Viterbo – Bambini litigano e i genitori finiscono in tribunale.

Dovrà sborsare 7mila euro la madre del ragazzino di 9 anni che, tra il 2007 e il 2008, colpì un bimbo di 6 con una sassata.

I due bambini stavano giocando nel giardinetto di porta della Verità. Il più piccolo, straniero, di nazionalità rumena, era in sella alla sua bicicletta. L’altro gli ha chiesto di poterci giocare, ma il bambino ha rifiutato. Per tutta risposta, si è preso una sassata in faccia. Un colpo talmente forte da spaccargli un dente e fargli perdere molto sangue.

Subito dopo, il ragazzino più grande è scappato con la madre, lasciando nel parco il bambino in lacrime e col volto insanguinato.

Dopo qualche mese, la mamma del bimbo di 6 anni è riuscita a identificare la donna. Prima ha cercato di scattare una foto alla macchina della signora. Poi l’ha invitata a fermarsi perché, di lì a poco, avrebbe chiamato i carabinieri per procedere con la denuncia. Lei non ha voluto saperne. E anche se l’altra le si era parata davanti alla macchina per tentare di fermarla, la donna ha messo in moto comunque, pestandole il piede con le ruote.

Scatta la guerra di denunce. La madre del bimbo colpito dalla sassata querela l’altra per lesioni. Lei risponde con una denuncia per violenza privata, per l’insistenza con cui la donna aveva cercato di impedirle di andarsene. 

La questione finisce davanti al tribunale prima penale, poi civile. Davanti al primo giudice, si rimettono le querele e si trova un accordo. Ma il giudice civile dà ragione alla madre del piccolo aggredito, rappresentata dai legali Massimo Pistilli e Riccardo Catini, condannando l’altra a risarcire settemila euro, per gli interventi al dente che il piccolo dovrà affrontare.


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9 febbraio, 2014

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