--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il direttore dell'osservatorio astronomico spiega lo splendido effetto naturale della luce

Un arcobaleno doppio, anzi no… triplo!

di Paolo Candy

Condividi la notizia:

L'arcobaleno triplo

L’arcobaleno triplo

Paolo Candy

Paolo Candy 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nei giorni passati ho visto pubblicate diverse fotografie di arcobaleni singoli o doppi, completi o incompleti ma brillanti.

Il sole pervade l’aria con i suoi raggi luminosi (fotoni di varia frequenza), e incontrando le gocce d’acqua (al variare delle dimensioni varia anche la colorazione) produce i famosi colori dell’iride (violeto, indaco, blu, verde, giallo, arancio, rosso), per dispersione e per rifrazione (un solo arco).

Se aggiungiamo anche una riflessione otteniamo l’arco secondario, con i colori speculari!

E se aggiungiamo ancora un’altra superficie riflettente a terra (fiume, lago, mare, allagamento, esondazione), si ottengono arcobaleni multipli e/o inclinati! Guardate la foto allegata, per esempio: strana a vedersi, ma vera!

Paolo Candy
Direttore dell’osservatorio astronomico dei Cimini


Condividi la notizia:
22 febbraio, 2014

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR