--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - La procura chiede il processo per Birindelli, Gianlorenzo & Co.

Vinitaly-macchina del fango, otto richieste di rinvio a giudizio

Condividi la notizia:

L'ex assessore regionale Angela Birindelli all'uscita della procura

Angela Birindelli

Paolo Gianlorenzo

Paolo Gianlorenzo

Viviana Tartaglini

Viviana Tartaglini

Giuseppe Fiaschetti

Giuseppe Fiaschetti

Erder Mazzocchi

Erder Mazzocchi

Viterbo – Si chiude con otto richieste di rinvio a giudizio la vicenda Vinitaly-macchina del fango.

Il pm Massimiliano Siddi chiede il processo per l’ex assessore regionale all’Agricoltura Angela Birindelli, il giornalista Paolo Gianlorenzo e la collega Viviana Tartaglini. Ma la procura di Viterbo vuole alla sbarra anche l’imprenditore Giuseppe Fiaschetti, il direttore dell’assessorato Roberto Ottaviani, l’ex commissario Arsial Erder Mazzocchi e gli impiegati Luciano Rossini (Agenzia delle entrate) e Sara Bracoloni (Asl di Viterbo).

E’ in questi nomi il nucleo compatto dell’indagine aperta a fine 2011 dagli inquirenti di via Falcone e Borsellino. Un lavoro di quasi un anno e mezzo per passare al microscopio le edizioni 2011 e 2012 del Vinitaly e i meccanismi della macchina del fango per schiacciare i nemici di Gianlorenzo e dell’ex assessore Birindelli.

Alla base, per gli investigatori, ci sarebbe un accordo tra i due: i soldi dell’assessorato all’Agricoltura, all’epoca retto dalla Birindelli, al giornale di Gianlorenzo in cambio del massacro a mezzo stampa del suo avversario Francesco Battistoni. Per il pm Siddi è tentata estorsione e corruzione. Ma le ipotesi di reato contestate a vario titolo agli indagati sono tante: minacce, appropriazione indebita, detenzione abusiva di arma, falso, ingiurie, sostituzione di persona, abuso d’ufficio, distruzione di atti, peculato.

Nei guai finisce anche la “rete” di informatori di Gianlorenzo. La dipendente della Asl Bracoloni risponde di rivelazione di segreti d’ufficio per aver dato informazioni riservate all’ex direttore di “Nuovo Viterbo Oggi” sulle figlie del giudice di Viterbo Salvatore Fanti. Quanto a Rossini, è indagato con il giornalista anche per tentata concussione, per aver rivelato a un notaio dei controlli fiscali da parte dell’agenzia delle entrate. Il tutto, secondo le carte, perché Gianlorenzo voleva uno sconto su un atto.

L’altro filone d’inchiesta riguarda la fiera del vino e i presunti tentativi di favorire ditte amiche, come quelle presumibilmente riconducibili a Fiaschetti. Le intercettazioni raccolte da polstrada e polizia giudiziaria disegnerebbero uno schema preciso: l’imprenditore chiede, l’assessora esegue. Gli investigatori scrivono che è da Fiaschetti che la Birindelli “aveva ricevuto la sollecitazione a esercitare pressioni sull’Ente autonomo per le fiere di Verona”. Per l’edizione 2011 l’azienda che gli inquirenti collegano a Fiaschetti si occupa della comunicazione dell’evento per 600mila euro. Nel 2012 il servizio doveva andare alla stessa ditta che, però, si tira indietro. Nelle carte si parla dei salti mortali di Birindelli & Co. per infiltrare altre due aziende suggerite all’ultimo minuto.

Erder Mazzocchi, invece, fa storia a sé. L’ex commissario straordinario Arsial, in concorso con la Birindelli, avrebbe costretto un dipendente dell’agenzia regionale a fare domanda di trasferimento. Solo perché inviso all’ex assessora.

Oltre a Birindelli e Fiaschetti, nell’affare Vinitaly viene trascinato l’allora direttore dell’assessorato Ottaviani. Chiesta, invece, l’archiviazione per l’ex sindaco di Viterbo Giulio Marini e il funzionario Arsial Giulio Somma, anche loro nelle intercettazioni di Vinitaly. Stralciate anche le posizioni dell’ex dirigente Arsial Rosaria Marino e dell’impiegata comunale Rosalba Rubuano. Posizioni, anche queste, che la procura ha deciso di non portare avanti.

Gli altri otto aspettano l’udienza preliminare. 


Condividi la notizia:
20 marzo, 2014

Tentata estorsione, indagati due giornalisti ... Gli articoli

  1. Gianlorenzo diceva a Battistoni: "Spero ti venga un cancro..."
  2. "Francesco Battistoni andava ridimensionato politicamente"
  3. "Macchina del fango, ecco come funzionava il metodo Ciarrapico"
  4. Assolta la giornalista accusata di aver truccato l'esame da professionista
  5. “Per pagare il padiglione, Birindelli chiese di tagliare gli stipendi all’Arsial”
  6. "Un tirapugni sempre in bella vista sulla scrivania..."
  7. “In tutte le redazioni le prove da professionista si scrivono a quattro mani”
  8. Macchina del fango, sfilano i primi testimoni dell'accusa
  9. "Droga, prostituzione e sesso a tre", era solo buona e doverosa cronaca
  10. "Il giornale di Paolo Gianlorenzo navigava in pessime acque"
  11. Macchina del fango, il giornalista Camilli parte civile
  12. "Così inviai l'articolo a Tartaglini..."
  13. Macchina del fango, slitta il maxiprocesso
  14. Macchina del fango, sarà maxi processo
  15. Macchina del fango & Vinitaly, tutti a processo
  16. Birindelli pronta all'interrogatorio
  17. Macchina del fango e fatture false, udienza preliminare
  18. "A me la tentata estorsione? E allora a Marchionne?"
  19. Macchina del fango - Vinitaly, si comincia
  20. "Sono un fascista del ventennio"
  21. Gianlorenzo al giornalista Bertazzoni: "Sei un comunista schifoso"
  22. Esame truccato, giornalista rinviata a giudizio
  23. Macchina del fango-Vinitaly, un altro stop
  24. Battistoni annuncia: Un libro sui veleni in Regione
  25. "L'avvocato della Birindelli è incompatibile"
  26. Vinitaly-macchina del fango, sarà subito rinvio
  27. Regione parte civile, Zingaretti ci pensa
  28. "Questa signora nemmeno la conoscevo..."
  29. "Non voglio una lira, solo la condanna"
  30. "Dietro la macchina del fango grosse responsabilità politiche"
  31. Macchina del fango - Vinitaly, quindici parti offese
  32. Macchina del fango-Vinitaly, a giugno l'udienza preliminare
  33. Stalking a mezzo stampa, chiesta l'archiviazione per Gianlorenzo
  34. Inchiesta Vinitaly, fuori Giulio Marini
  35. Gianlorenzo denunciato per stalking a mezzo stampa
  36. Macchina del fango, ascoltato Aloisio
  37. "Somma non c'entra nulla ed ha spiegato al pm perché"
  38. Inchiesta Birindelli & c., in arrivo le richieste di rinvio a giudizio
  39. Vinitaly, Marini ascoltato per cinque ore dal pm
  40. Gianlorenzo usava il nome del prestanome di Ciarrapico
  41. Un quotidiano da 600 copie...
  42. "Gli dissi di non costringermi a chiamare i carabinieri..."
  43. "Se ci indagano dopo cinque minuti siamo a Mammagialla..."
  44. Il metodo Ciarrapico contro Angelucci e Camilli
  45. Vinitaly, i vertici di Verona Fiere: "Clima di assedio"
  46. Parli con Battistoni? Niente fondi per l'ascensore...
  47. "Mi sono rotta i coglioni del pecorino romano"
  48. "Sono un soldato, eseguo ordini"
  49. "Dobbiamo fare squadra contro Aloisio"
  50. "A me spaventa 'sto tizio"
  51. Gianlorenzo-Marini, c'eravamo tanto amati...
  52. Gianlorenzo indagato per sfruttamento della prostituzione
  53. Ma fare opposizione vuol dire "rompere i coglioni"?
  54. "Deve morì", "Te l'ammazzamo, dai..."
  55. Marini: Il finanziamento al giornale di Gianlorenzo inopportuno e fuori mercato
  56. "Non ho espresso solidarietà a Gianlorenzo"
  57. "Mai soli in redazione, per paura di ritorsioni"
  58. Senatore Sposetti, perché non risponde?
  59. Metodo Ciarrapico: "uccidere" e trattare
  60. 20mila euro a "Sapere sapori" per sabotare la protesta dei produttori di kiwi
  61. Che c'azzecca Gianlorenzo con Sposetti?
  62. "Domani scoppia Battistoni"
  63. "Questi devono fa' quello che dico io..."
  64. Droga, prostituzione e sesso a tre nelle carte dell'inchiesta
  65. La rete degli informatori al setaccio della Procura
  66. Birindelli pensa anche alla moglie di Gianlorenzo
  67. "E' meglio morire di cancro che avere un nemico come me"
  68. La saga Vinitaly e gli ordini dell'assessora
  69. "Inchieste giornalistiche" per avere un posto di lavoro
  70. Macchina del fango, chiusa l'inchiesta
  71. Tentata concussione, indagato Giuseppe Fiaschetti
  72. Macchina del fango, ascoltato come testimone Roberto Angelucci
  73. Inchiesta Birindelli, gli investigatori tornano a Verona
  74. Birindelli: “Fiducia piena nella magistratura”
  75. Sette ore di interrogatorio per Angela Birindelli
  76. Interrogatorio fiume per Angela Birindelli
  77. Semmai è Bigiotti che è stato mazzolato...
  78. Bigiotti: Non ho chiesto la testa di Bizzarri
  79. Mazzocchi per sei ore in procura
  80. Dirigente regionale ascoltato per sei ore
  81. Macchina del fango, dissequestrati i pc di Gianlorenzo
  82. Macchina del fango, ascoltato Selvaggini
  83. Vinitaly, intercettazioni al vaglio della procura
  84. “Come fa l’ex assessore a usare uomini e mezzi della Regione?”
  85. "Vinitaly, il Pd non fece niente di diverso"
  86. "Ho avuto occasione di fare chiarezza"
  87. Sindaco indagato, Birindelli: "Sono profondamente ferita"
  88. Diddi: Infondate le notizie apparse sui giornali
  89. Angela Birindelli rassegna le dimissioni
  90. Marini: "Mi sono tolto un dente"
  91. Birindelli smentisce l'Ansa: Mai indagata per turbativa d'asta
  92. Inchiesta Birindelli, indagato il sindaco Marini
  93. La Polverini ha la memoria corta e... dimentica l'indagine sulla Birindelli
  94. Birindelli smentisce interrogatorio in Procura
  95. Perquisita la redazione di Gianlorenzo
  96. Caso Birindelli, ancora tre mesi d'inchiesta
  97. Corruzione Birindelli, no al dissequestro documenti
  98. Caso Birindelli, tre nuovi indagati
  99. "Ma quale violazione di segreto d'ufficio?"
  100. Macchina del fango, tre nuovi indagati
  101. "Stand Vinitaly, affidamento secondo le regole"
  102. Polverini per due ore davanti ai magistrati
  103. Polverini ascoltata in Procura
  104. Vinitaly Lazio, quali ditte hanno gestito il padiglione?
  105. Caso Birindelli, si indaga sullo stand Lazio al Vinitaly
  106. Acquisiti nuovi documenti nel Nord Italia
  107. Sopralluogo negli uffici viterbesi dell'assessorato all'Agricoltura
  108. Tartaglini, i giudici prendono tempo
  109. "Non ha senso parlare di dimissioni"
  110. Un tirapugni in redazione
  111. "Avvelenata la vita democratica"
  112. "Controlli incrociati sui fondi dell'Ue"
  113. Un fiume di denaro sotto la lente della Procura
  114. Inchiesta Birindelli & Co., nuovo blitz in Regione
  115. Chi vuole uccidere Descartes?
  116. Sequestro computer, la difesa rinuncia al riesame
  117. "Piano di sviluppo rurale, al centro dell'attenzione"
  118. E spunta pure un esame truccato da giornalista professionista
  119. Soldi in cambio di manganellate mediatiche
  120. "Solidarietà a Battistoni"
  121. Dossier contro Battistoni, sentito Zoroddu
  122. Centrale a biomasse, sequestrati i documenti in Provincia
  123. Dossier contro Battistoni? Non ne so nulla
  124. Lo stato di diritto e... le manganellature mediatiche
  125. Minacce anche via sms
  126. Possibile interrogatorio per la Birindelli
  127. Abbiamo preso un buco...
  128. "Un grigio sistema inquinato di alleanze e potere"
  129. Marini: "Le accuse vanno provate"
  130. Rimpasto in giunta regionale più lontano
  131. Birindelli indagata, l'Ansa arriva dopo due giorni
  132. La Birindelli indagata per corruzione finisce sul Corriere della sera
  133. Una slavina sui piani alti della politica
  134. Birindelli: "Certa di poter dimostrare la mia totale estraneità"
  135. Concorso in tentata estorsione e corruzione, indagata Birindelli
  136. Tentata estorsione, un nuovo avviso di garanzia
  137. "Un bandito lo so' sempre stato, ma me so' sempre trattenuto..."
  138. "Quello me lo mangio come una caramella"
  139. Spuntano anche i reati di truffa e falso
  140. Piero Camilli? "L'ammazzasse qualcuno..."
  141. "Se si accerteranno reati, non stamperemo più quel giornale"
  142. Tentata estorsione, indagati due giornalisti
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR