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Viterbo - Lo chiede Tiziana Lagrimino (Pd), invitando il segretario a mettere da parte le polemiche e a concentrarsi su fatti concreti

“Egidi convochi l’assemblea e la direzione provinciale”

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Tiziana Lagrimino

Tiziana Lagrimino 

Andrea Egidi

Andrea Egidi 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Caro Andrea,

mi riempe di gioia aver letto le tue ripetute esternazioni sui mezzi di comunicazione, notando il tuo sentito impegno nel voler risolvere le vicende nate in seno all’amministrazione comunale di Viterbo, anche se mi sembrano un po’ troppo “autonome e strumentali”.

Mi chiedo come mai con la stessa energia e tempestività non hai agito nei confronti dello stallo della crisi riguardante l’amministrazione provinciale di Viterbo e dell’immobilismo che la stessa adopera su questioni fondamentali quali la situazione drammatica della Talete, l’eredità che ci è stata lasciata dal Siit e dal Cobalb, oppure sulla linea politica che s’intende portare avanti nelle prossime elezioni amministrative, o una discussione sullo sviluppo del centro merci di Orte, o un’analisi sulla situazione di Civita Castellana dopo le allarmistiche notizie stampa per le vicende a tutti noi note.

Mi auguro che tutto ciò il segretario voglia farlo al più presto, anche in considerazione del fatto che questi temi sono di specifica competenza del partito provinciale e pertanto ti chiedo di convocare l’assemblea provinciale unitamente alla direzione per discutere tali argomenti e capire se i membri di tali organismi condividono i tuoi documenti e le tue esternazioni.

Al contrario ti vedo fortemente impegnato solo a interessarti, anche se non con competenze dirette, ai problemi dell’amministrazione comunale di Viterbo, dove c’è una segreteria dell’unione comunale che da statuto ha una sua autonomia nelle scelte della linea politica cittadina.

Credo quindi, caro Andrea, che faresti bene a informarti con il segretario dell’unione comunale e con il capogruppo del Partito democratico sulle motivazioni che hanno portato alla richiesta di una verifica programmatica e progettuale.

Chi meglio di chi nella città ci vive può conoscerne i problemi e, ognuno per il proprio ruolo esprimere opinioni. Io a esempio non credo di poter dare consigli a Tarquinia sullo sviluppo del lido o sulla sua zona artigianale a a Civita Castellana sulle politiche per il suo centro storico o sulla grande distribuzione.

Non mi sembra assolutamente che ci sia una parte del Partito democratico che voglia affossare il sindaco Michelini ma al contrario l’unione comunale di Viterbo e il gruppo consiliare vogliono sostenere il sindaco e la sua amministrazione stabilendo insieme gli obiettivi prioritari e chiarendo alla città i tempi in cui saranno realizzati. Dopo otto mesi di giusto rodaggio è giunta l’ora di incidere sui cambiamenti della città con azioni concrete.

A tal proposito chiedo il tuo impegno e sostegno con i consiglieri regionali per stabilire il timing del “Patto per Viterbo” che il presidente Zingaretti ha sottoscritto con la città.

Credo quindi che la cosa migliore sia, ognuno per il proprio ruolo, remare nella stessa direzione per raggiungere un obiettivo comune.
Riassumendo ti chiedo di convocare congiuntamente assemblea e direzione provinciale con il seguente ordine del giorno:

Analisi seria e dettagliata sulla vicenda Talete, analisi e discussione della crisi in amministrazione provinciale, amministrative 2014, incontro con i consiglieri regionali per stabilire azioni utili affinché il “Patto per Viterbo” firmato con il presidente Zingaretti abbia tempi certi di realizzazione.

Per concludere, caro Andrea, ti invito a tranquillizzarti e a non fare minacce ridicole che potrebbero solamente danneggiarti sul piano politico riducendo la tua credibilità.

I viterbesi vogliono gente che s’impegni a risolvere i problemi della gente normale preoccupata dal lavoro e dai sacrifici quotidiani ai quali è sottoposta e che non vive di politica.

Basta con le polemiche, concentriamo sui fatti concreti che ci toccano tutti come “cittadini”.

Tiziana Lagrimino
Coordinatore della segreteria provinciale del Pd


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3 marzo, 2014

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