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Ischia di Castro - Parapiglia al bar, il 35enne indagato rischia una nuova ordinanza di custodia in carcere per omicidio preterintenzionale

Muore al bar dopo una lite, l’autopsia: Forte stress emotivo

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Il carcere di Viterbo a Mammagialla

Il carcere di Viterbo a Mammagialla

Ischia di Castro – Sarebbe stato un forte stress emotivo a causare l’infarto che ha stroncato un 65enne di Ischia di Castro in un bar.

Succedeva il 7 ottobre 2013. L’uomo si è accasciato a terra mentre nel bar era in corso una lite tra un gruppo di persone, tra cui un parente dell’anziano.

Per quella morte apparentemente naturale è indagato un 35enne nigeriano per omicidio preterintenzionale. L’uomo è in carcere da quel 7 ottobre. Non per la morte del settantenne, ma per resistenza a pubblico ufficiale. Uscito da Mammagialla il 5 dicembre, ci è ritornato il giorno dopo. Stavolta per maltrattamenti in famiglia. Da quel giorno non si muove dalla cella.

Giorni fa, il consulente del pm ha depositato la relazione con i risultati dell’autopsia sull’anziano. Il medico legale Maria Rosaria Aromatario parlerebbe di un quadro cardiocircolatorio già fortemente compromesso, in cui si è inserito un forte stress emotivo idoneo a causare la morte dell’uomo. Stress che sarebbe derivato proprio dalla lite tra il nigeriano e gli altri.

Per la difesa dell’avvocato Luigi Mancini, il 35enne era stato picchiato la sera prima dell’arresto. Quando è tornato al bar, il giorno dopo, ha incontrato i suoi aggressori ed è nata la violenta disputa al locale, sedata dai carabinieri. A quel punto, il 65enne è stato colto da infarto.

La scorsa settimana, il 35enne è stato interrogato in carcere dal pm Renzo Petroselli che già all’epoca, all’udienza di convalida, aveva chiesto il carcere per l’uomo anche per l’ipotesi di omicidio preterintenzionale. Ma il gup Salvatore Fanti rigettò la richiesta: non c’erano le prove che il 35enne avesse causato in qualche modo la morte dell’anziano.

Ora, con i risultati dell’autopsia in mano, gli inquirenti potrebbero richiedere una nuova ordinanza di custodia cautelare per omicidio. Ordinanza che  allungherebbe i tempi di permanenza in carcere del 35enne, rinchiuso a Mammagialla già da cinque mesi.


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12 marzo, 2014

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