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Vetralla - Due fratelli imprenditori, Federico e FIlippo Vignolini, hanno aderito alla rete di conservazione e sicurezza gestita da Arsial per la biodiversità vegetale

“Al vivaio l’anagrafe di fruttiferi e oltre 400 varietà di rose”

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Filippo e Federico Vignolini

Filippo e Federico Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

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Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Le rose del vivaio Vignolini

Vetralla – “€œUn’€™anagrafe per salvare, tutelare e valorizzare gli antichi fruttiferi del Viterbese e circa 470 varietà di rose per proporre a visitatori e turisti la bellezza del nostro territorio”€. E’ˆ questo il lavoro che stanno portando avanti da alcuni anni Federico e Filippo Vignolini dei Vivai Vignolini, a Vetralla nel cuore della Tuscia, lungo la strada che porta a Tuscania, verso la Maremma laziale, tra paesaggi straordinari ricchi di storia, basiliche romaniche che hanno fatto da sfondo ai film di Pasolini e Zeffirelli e necropoli etrusche.

Vivai Vignolini che, grazie all’€™impegno di due giovanissimi imprenditori, da due anni aderiscono alla rete di Conservazione e Sicurezza gestita da Arsial per la biodiversità vegetale a difesa di quelle risorse genetiche che sono a rischio erosione, e da tre anni organizzano la manifestazione “€œLe prime rose”€ per festeggiare la regina dei fiori proprio nel momento della sua fioritura.

“€œUn impegno -€“ spiegano Federico e Filippo Vignolini -€“ che nasce 40 anni fa, grazie alla nostra famiglia. Un impegno che costa fatica ma dà anche molta soddisfazione. Un impegno per migliorare la qualità  del prodotto e la garanzia varietale. Il tutto al servizio del territorio. Abbiamo -€“ sottolineano i due fratelli -€“ 250 varietà per le rose a cespuglio e 220 varietà per le rose rampicanti. La nostra filosofia è creare all’€™interno di ogni giardino dei punti strategici dove inserire delle rose che facciano da contesto. Inoltre, siamo riusciti a creare un catalogo dove, accanto a quelli classici, abbiamo ben 42 varietà di fruttiferi antichi. Varietà utilizzate per ricreare un’€™anagrafe per evitare che sul nostro territorio si perdessero per sempre”€.

“€œInoltre -€“ proseguono Federico e Filippo – le rose non sono solo degli splendidi fiori ornamentali, ma i loro petali si possono utilizzare per realizzare aceto, marmellate, tisane, sciroppi, elisir o bevande. Cosa fatta fin dall’antichità: dall’acqua di rose âhand-made€™ al drink delle rose. Un omaggio a un fiore che ha la forza di creare macchie di colore uniche durante tutto l’€™arco dell’€™anno”€.

Infine, un consiglio per chi vuole piantare delle rose nel proprio giardino. “€œNon fatelo mai a caso -€“ concludono Federico e Filippo Vignolini â-ogni cosa deve avere il suo spazio. Fate sempre un piccolo roseto personale, un giardino segreto”€.

 


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28 aprile, 2014

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