- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

Maxiretata antidroga, ore di attesa per gli indagati

Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]

Operazione Babele - Gli arrestati [4]

Operazione Babele – Gli arrestati

Operazione Babele - La droga sequestrata - Clicca per ingrandire [5]

Operazione Babele – La droga sequestrata – Clicca per ingrandire

Operazione Babele - La droga sequestrata - Clicca per ingrandire [6]

Operazione Babele – La droga sequestrata – Clicca per ingrandire

Operazione Babele - La droga sequestrata - Clicca per ingrandire [7]

Operazione Babele – La droga sequestrata – Clicca per ingrandire

La conferenza stampa dell'operazione Babele [8]

La conferenza stampa dell’operazione Babele

Viterbo – Ore di attesa per gli indagati dell’operazione Babele.

Gli arrestati nel blitz antidroga di carabinieri e finanza, scattato a fine maggio in centro storico, aspettano l’esito dell’udienza di ieri al tribunale del Riesame.

Sperano nell’annullamento della maxiordinanza di custodia cautelare che ha spedito trentuno persone in manette, tra viterbesi, dominicani e tunisini. Una “Babele” di etnie coinvolta nel traffico di droga a cielo aperto, tra i quartieri di San Pellegrino, zona tunisina, a San Faustino e via Cairoli, terreno dominicano. 

In otto ieri mattina sono comparsi davanti al collegio dei giudici chiamati a riesaminare le 249 pagine di ordinanza del gip di Viterbo Franca Marinelli. Quasi tutti i difensori intervenuti hanno insistito sul riferimento, nell’ordinanza, a più procedimenti collegati per i singoli indagati: il provvedimento cita, infatti, anche vecchi episodi di spaccio, in alcuni casi già definiti in tribunale o in corso di definizione.

In virtù di un presupposto simile, il 3 giugno, due indagati detenuti sono stati scarcerati. Anche in quel caso la difesa aveva puntato sulle contestazioni a catena dell’ordinanza.

Ma per tutta la giornata di ieri, il Riesame non si è pronunciato. Non esattamente un buon segno per gli indagati, visto che, generalmente, i giudici romani firmano nel giro di un giorno i provvedimenti di annullamento delle ordinanze, con conseguente libera uscita degli arrestati. Ma non è ancora detta l’ultima. 

Il pm Paola Conti, titolare dell’indagine, ha voluto essere personalmente presente all’udienza di ieri. Il sostituto procuratore di Viterbo avrebbe definito al massimo ‘comprensibili’ le ragioni dei difensori, ma comunque insufficienti per cancellare l’argomentato provvedimento del gip, che parlava di spaccio nel “cuore pulsante della città”, “in totale dispregio degli abitanti, dei turisti e prima ancora delle forze dell’ordine”.


Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]