Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Operazione Babele - Maxiretata antidroga - Ecco perché il Riesame ha annullato l'ordinanza d'arresto per i fratelli Casagrande

Consumatori di cocaina, ma non spacciatori

Condividi la notizia:

Operazione Babele - Gli arrestati

Operazione Babele – Gli arrestati

Operazione Babele - La droga sequestrata - Clicca per ingrandire

Operazione Babele – La droga sequestrata – Clicca per ingrandire

Operazione Babele - La droga sequestrata - Clicca per ingrandire

Operazione Babele – La droga sequestrata – Clicca per ingrandire

Operazione Babele - La droga sequestrata - Clicca per ingrandire

Operazione Babele – La droga sequestrata – Clicca per ingrandire

Viterbo – Consumatori di cocaina ma non spacciatori.

Precisa questo il tribunale del Riesame nei confronti di Sergio e Sonia Casagrande. A carico dei due fratelli viterbesi, i giudici romani non hanno trovato traccia di attività di spaccio. Solo telefonate al 29enne dominicano Jonnathan Cabrera.

Sono stati proprio quei contatti a far finire in arresto i due fratelli (lui in carcere e lei ai domiciliari), Cabrera e altre 28 persone per lo spaccio multietnico in centro storico stroncato dall’operazione Babele. Ma per i Casagrande, il tribunale del Riesame di Roma ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare. Significa che l’imprenditore viterbese non doveva stare in carcere e la sorella non doveva stare ai domiciliari.

Il perché è spiegato nelle motivazioni dell’ordinanza, a tre giorni dalla decisione nella tarda serata di venerdì.

Non c’è prova che i contatti con Cabrera avessero come fine la compravendita di cocaina. “Non si traggono infatti elementi per ritenere che lo stupefacente fosse destinato allo spaccio, anziché all’uso personale”, scrivono i giudici nell’ordinanza. Dalle telefonate con il 29enne dominicano “si ricava solo l’intesa per un successivo appuntamento, finalizzato alla consegna della cocaina”. Per il resto, i Casagrande non “sono stati mai controllati in situazioni o trovati in possesso di strumenti da cui potersi evincere un’attività di spaccio”. Al contrario, come spiegano i giudici, il loro stato di “stabili clienti” di Cabrera e “assuntori abituali può dirsi ormai acclarato”. Anche se, per la difesa dell’imprenditore, è comunque acqua passata: “E’ da un anno che Casagrande non tocca più stupefacenti”, afferma il suo avvocato Franco Taurchini. 

Da qui, la decisione di annullare l’ordinanza d’arresto per entrambi. Le difese, ora, sono intenzionate a chiedere un risarcimento per ingiusta detenzione.

Il blitz che aveva portato anche all’arresto dei Casagrande era scattato all’alba del 19 maggio: 31 arresti, 61 perquisizioni, 250 uomini di carabinieri e finanza impegnati e tre chili di stupefacente sequestrati dall’inizio dell’indagine.

Un’inchiesta, quella del pm Paola Conti, finalizzata a reprimere il fenomeno dello spaccio a bande nel cuore della città: dominicani a san Faustino e via Cairoli, maghrebini a San Pellegrino. Con una massiccia presenza di viterbesi tra gli arrestati.

Oltre ad azzerare il provvedimento del gip per tre di loro, il Riesame ha alleggerito molte delle misure cautelari, sostituendo il carcere con obbligo di firma e domiciliari ed escludendo l’aggravante contestata per lo spaccio di ingenti quantitativi di droga.

Gli inquirenti, in compenso, hanno portato a casa una decina di patteggiamenti e la collaborazione di almeno un indagato. Ma l’inchiesta non è ancora chiusa.


Condividi la notizia:
17 giugno, 2014

Operazione Babele ... Gli articoli

  1. Operazione Babele, processo bis per l'ex giocatore di baseball Feliz Rodolfo Castillo
  2. Spaccio di droga in centro, altri tredici rinvii a giudizio
  3. "'Gnocchi' non significava droga, ma attributi sessuali"
  4. Spaccio di droga in centro, impiegata statale assolta dopo tre anni
  5. Spaccio in centro, 12 patteggiamenti e un'assoluzione
  6. Spaccio di droga in centro, Babele bis non decolla
  7. "Qui è pieno di formiche, bisogna rinviare lo scambio"
  8. Inventa un lavoro, nuovi guai per l’ex stella del baseball viterbese
  9. "Nonna coca" slitta ancora l'udienza
  10. Spaccio in centro, trenta indagati
  11. Babele della droga, sarà processo veloce
  12. Babele della droga, difese contro il processo veloce
  13. Processo Babele è subito rinvio
  14. Spaccio in centro storico, l'ultimo uomo nega
  15. Babele, parola all'ultimo latitante
  16. Operazione Babele, arrestato l'ultimo latitante
  17. Evade dai domiciliari, arrestato 'big' della retata Babele
  18. Operazione Babele, arrestato latitante
  19. Droga nel centro storico, in 11 a processo subito
  20. Babele, una decina verso il processo subito
  21. Blitz Babele, ordinanza annullata per due fratelli
  22. Maxiretata antidroga, domiciliari entro ventiquattr'ore
  23. "Andremo fino alla Corte europea dei diritti dell'uomo"
  24. I braccialetti elettronici ritardano, gli arrestati rimangono in carcere
  25. "L'impianto accusatorio resta solido"
  26. Babele, in cinque ai domiciliari col braccialetto
  27. Maxiretata antidroga, ore di attesa per gli indagati
  28. Maxiretata antidroga, al Riesame per la libertà
  29. Babele, almeno in cinque tornano a casa
  30. Retata antidroga, interrogatori a tamburo battente
  31. Maxiretata antidroga, il pm chiede i domiciliari per 5 spacciatori
  32. Babele, gli arrestati si difendono
  33. "Custodivo la cocaina per 50 euro"
  34. Maxiretata antidroga, da giovedì gli interrogatori
  35. "Un 'pollo intero' per quattromila euro"
  36. Il mercato della droga spartito tra due bande
  37. Blitz antidroga, 32 arresti e 61 perquisizioni
  38. Blitz antidroga, raffica di arresti e perquisizioni

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR