--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Operazione Babele - Maxiretata antidroga - Il pm Paola Conti convinta della fondatezza delle accuse

“L’impianto accusatorio resta solido”

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Operazione Babele - Gli arrestati

Operazione Babele – Gli arrestati

Il pm Paola Conti

Il pm Paola Conti

Operazione Babele - La droga sequestrata - Clicca per ingrandire

Operazione Babele – La droga sequestrata – Clicca per ingrandire

Operazione Babele - La droga sequestrata - Clicca per ingrandire

Operazione Babele – La droga sequestrata – Clicca per ingrandire

Viterbo – “I ricorsi delle difese sono stati fatti tutti per motivi formali. L’impianto accusatorio sarebbe rimasto solido in ogni caso”.

Il pm Paola Conti non arretra di un passo. Per il magistrato titolare dell’inchiesta sullo spaccio a bande in centro storico, le contestazioni ai 31 arrestati tengono. Anche dopo il verdetto del Riesame.

I giudici romani hanno sciolto la riserva ieri sera, rimodulando alcune posizioni e alleggerendo le misure cautelari. Ma nell’ottica degli inquirenti, un annullamento anche totale dell’ordinanza del gip avrebbe cambiato poco la sostanza delle indagini. Il grosso degli episodi di spaccio resiste nei riscontri incrociati di testimonianze e intercettazioni.

Dall’inizio delle indagini – gennaio 2013 – i carabinieri del nucleo operativo di Giovanni Martufi e le fiamme gialle della polizia tributaria di Domenico Costagliola hanno sequestrato più di tre chili di stupefacente tra cocaina, eroina, marijuana e hashish. Solo nel blitz del 19 maggio, è spuntato un etto e mezzo di polvere bianca, impacchettata e custodita dall’unico arrestato in flagranza.

Con l’ordinanza di ieri il Riesame ha alleggerito la misura cautelare per dieci persone, sostituendo il carcere con i domiciliari. Altre due scarcerazioni erano arrivate mercoledì. Ma, al momento, altrettanti sono gli indagati che hanno già patteggiato la pena col pubblico ministero, ammettendo gli episodi di spaccio. Una conferma della genuinità delle indagini, per chi le ha condotte. Indipendentemente dalle misure cautelari.

“Nessuno vuole il carcere a oltranza per gli indagati – afferma il magistrato -, ma crediamo fermamente che ci siano tutti gli estremi per arrivare a una sentenza di condanna. Almeno per le posizioni più gravi e, quindi, per chi spacciava eroina e cocaina”.

La “Babele” del traffico di droga si componeva di dominicani, tunisini e viterbesi. Ma erano le prime due etnie, secondo le indagini, a spartirsi il centro storico: dominicani a San Faustino e via Cairoli, tunisini a San Pellegrino. Non una vera e propria associazione a delinquere, ma una rete con singoli snodi più importanti di altri a seconda della qualità e quantità di stupefacenti che gli spacciatori riuscivano a piazzare sul mercato.

Ruoli diversi e pene diverse. Nel balletto delle normative sugli stupefacenti, è tornata in vigore la vecchia distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti: per le prime, la pena è da due a sei anni; per le seconde da otto a vent’anni. Ma per il processo c’è tempo. L’indagine è ancora in corso e l’ordinanza in piedi.


Condividi la notizia:
7 giugno, 2014

Operazione Babele ... Gli articoli

  1. Spaccio di droga in centro, altri tredici rinvii a giudizio
  2. "'Gnocchi' non significava droga, ma attributi sessuali"
  3. Spaccio di droga in centro, impiegata statale assolta dopo tre anni
  4. Spaccio in centro, 12 patteggiamenti e un'assoluzione
  5. Spaccio di droga in centro, Babele bis non decolla
  6. "Qui è pieno di formiche, bisogna rinviare lo scambio"
  7. Inventa un lavoro, nuovi guai per l’ex stella del baseball viterbese
  8. "Nonna coca" slitta ancora l'udienza
  9. Spaccio in centro, trenta indagati
  10. Babele della droga, sarà processo veloce
  11. Babele della droga, difese contro il processo veloce
  12. Processo Babele è subito rinvio
  13. Spaccio in centro storico, l'ultimo uomo nega
  14. Babele, parola all'ultimo latitante
  15. Operazione Babele, arrestato l'ultimo latitante
  16. Evade dai domiciliari, arrestato 'big' della retata Babele
  17. Operazione Babele, arrestato latitante
  18. Droga nel centro storico, in 11 a processo subito
  19. Babele, una decina verso il processo subito
  20. Consumatori di cocaina, ma non spacciatori
  21. Blitz Babele, ordinanza annullata per due fratelli
  22. Maxiretata antidroga, domiciliari entro ventiquattr'ore
  23. "Andremo fino alla Corte europea dei diritti dell'uomo"
  24. I braccialetti elettronici ritardano, gli arrestati rimangono in carcere
  25. Babele, in cinque ai domiciliari col braccialetto
  26. Maxiretata antidroga, ore di attesa per gli indagati
  27. Maxiretata antidroga, al Riesame per la libertà
  28. Babele, almeno in cinque tornano a casa
  29. Retata antidroga, interrogatori a tamburo battente
  30. Maxiretata antidroga, il pm chiede i domiciliari per 5 spacciatori
  31. Babele, gli arrestati si difendono
  32. "Custodivo la cocaina per 50 euro"
  33. Maxiretata antidroga, da giovedì gli interrogatori
  34. "Un 'pollo intero' per quattromila euro"
  35. Il mercato della droga spartito tra due bande
  36. Blitz antidroga, 32 arresti e 61 perquisizioni
  37. Blitz antidroga, raffica di arresti e perquisizioni
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR