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Tribunale - Caprarola - Ennesima storia di angherie tra le mura domestiche

Maltrattata per sei anni, condannato il compagno

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Caprarola

Caprarola

Caprarola – Ancora una condanna per maltrattamenti su una donna, in casa, da parte del compagno.

Il tribunale di Viterbo ha condannato a due anni un 50enne di Caprarola. Doveva rispondere di ingiurie, percosse, minacce, lesioni, violenza privata e maltrattamenti a danno della convivente.

Un inferno che “andava avanti da sei anni con un’abitudinarietà estenuante”, ha fatto notare ieri, in aula, l’avvocato Valentina Angeli, legale di parte civile della signora.

Lei, insegnante, non è originaria del Viterbese. Nella Tuscia era venuta per lavorare e non aveva parenti che potessero aiutarla. E’ la stessa parte civile a far notare, nella sua arringa, che “la signora ha sporto denuncia per uscire da una situazione di isolamento”. Anni di maltrattamenti le avrebbero causato un’ulcera duodenale. La querela è del 2012, ma le angherie iniziano molto prima.

Secondo l’accusa, la donna sarebbe stata costretta a subire umiliazioni continue dal suo uomo, declinate in insulti gratuiti, minacce, aggressioni verbali ma anche fisiche. In un’occasione, la donna è dovuta correre al pronto soccorso: i medici le hanno dato tre giorni di prognosi per le contusioni riportate. In un altro caso sarebbe stata costretta a scappare dal suo stesso appartamento, per non ritrovarsi aggredita e mortificata per l’ennesima volta. Scene che avvenivano da sobrio, come da ubriaco. 

La difesa ha sottolineato che la capacità di intendere e di volere dell’imputato, sottoposto a perizia psichiatrica, è risultata grandemente scemata, al momento dei fatti. La specialista che lo ha visitato avrebbe notato una forte tendenza all’impulsività e una perdita di contatto con la realtà.

Oltre alla condanna a due anni, l’uomo dovrà versare una provvisionale di 2500 euro all’ex compagna, più un risarcimento da stabilire in sede civile. 

13 giugno, 2014

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