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Vitorchiano - Lo scorso sabato 26 luglio durante il consiglio comunale

“Approvato il bilancio preventivo per il 2014”

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Il sindaco di Vitorchiano Nicola Olivieri

Il sindaco di Vitorchiano Nicola Olivieri

Vitorchiano – Riceviamo e pubblichiamo – Lo scorso sabato 26 luglio il consiglio comunale di Vitorchiano ha approvato il bilancio preventivo per l’anno 2014. La maggioranza che sostiene il sindaco Nicola Olivieri era presente al completo, a eccezione dell’assessore Cecala, impegnato in Afghanistan in quanto militare.

Per quanto riguarda la minoranza, presenti due consiglieri su quattro, di cui soltanto uno è rimasto fino alla votazione finale del bilancio.

Nonostante l’ulteriore riduzione dei trasferimenti diretti dello Stato verso le casse comunali (diminuiti di circa 200 mila euro negli ultimi quattro anni e ammontanti ormai ad appena il 7% delle entrate correnti) e la notevole mole dei debiti fuori bilancio lasciata in eredità dall’ex sindaco Ciancolini (gravanti sul bilancio per i prossimi trenta anni per circa 36mila euro all’anno), l’amministrazione Olivieri è riuscita a mantenere tutti i principali servizi di carattere sociale (trasporto e mensa scolastici, assistenza agli anziani, ai bambini svantaggiati e alle famiglie in difficoltà), nonché quelli di carattere ricreativo-culturale, non aumentando le quote specifiche di partecipazione agli stessi da parte dei cittadini e mantenendo inalterati i contributi erogati sia per il centro anziani sia per tutte le associazioni operanti nel Comune, una risorsa importante in questo periodo di crisi.

Forte della volontà di non voler entrare in Talete, nel corso dell’anno il Comune ha ritoccato le tariffe dell’acqua per far fronte agli investimenti necessari sia per completare la perimetrazione delle aree di salvaguardia dei pozzi (“un lavoro che avrebbe dovuto fare la precedente amministrazione Ciancolini”, spiega il sindaco), sia per aumentare la capacità del sistema di dearsenificazione.

Tutto questo per poter revocare, nel più breve tempo possibile, l’ordinanza di non potabilità ancora in vigore. “A tal proposito – continua – sottolineiamo che l’attuale dearsenificatore permette già da tre anni di abbattere la concentrazione di arsenico presente in natura; dai risultati dell’ultimo prelievo Ausl del 18 giugno la concentrazione di arsenico al rubinetto risulta pari a 7 microgrammi per litro; ciò detto, ricordiamo che è già in corso il potenziamento dello stesso così da far fronte anche agli eventuali picchi di consumo estivi”.

Relativamente alle tariffe del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, “teniamo a sottolineare che le stesse sono state modificate per ridurre i costi che, sulla base di calcolo imposta dallo stato, avrebbero pesantemente penalizzato alcune categorie di utenze non domestiche e  di natura commerciale, come ad esempio i piccoli esercenti commerciali e le piccole botteghe, che più di altri stanno patendo le conseguenze della contrazione economica generale; taglio parzialmente bilanciato con l’aumento deciso al massimo per gli sportelli bancari presenti sul territorio”.

Amplia e partecipata la discussione sulla possibilità-necessità di tagliare le aliquote di Imu, Tasi e Tari anche ad altre categorie di contribuenti oltre a quelle sopra riportate: “Evidente a questo punto la difficoltà del consigliere di minoranza rimasto, che dietro alle belle parole per una detrazione certamente condivisibile per i figli a carico, ha dimostrato di non saper trovare le risorse a copertura proponendo un aumento dello 0,8 sull’aliquota Tasi per le abitazioni principali in categotia A/1, A/8 e A/9 senza sapere se il gettito aggiuntivo avrebbe potuto coprire le minori entrate, e palesando la solita incapacità a fare proposte vere e sostenibili; la solita opposizione fatta solo di “no” ad ogni costo ed intrisa di demagogia”.

“Approvare il bilancio preventivo significa assumersi delle responsabilità – conclude il sindaco – Lo scopo che questa amministrazione si è prefissa è quello di tendere sempre di più verso la razionalizzazione dell’esistente piuttosto che pensare a realizzare del nuovo. L’obiettivo è il mantenimento della qualità dei servizi erogati ai cittadini, come sinonimo di vicinanza alla cittadinanza. L’obiettivo è altresì quello del “rigore” per permettere di ripianare le situazioni debitorie del passato. Se dovessimo definire il bilancio approvato si potrebbe parlare di un vero e proprio bilancio di resistenza”.
 
Il consiglio si è quindi concluso con l’approvazione a maggioranza di tutti i punti all’ordine del giorno.

Comune di Vitorchiano 


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29 luglio, 2014

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