Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il consigliere regionale Daniele Sabatini (Ncd) interviene sulla fusione delle sette aziende del Lazio

“Poco credibili i tempi di riordino delle Ater”

di Paola Pierdomenico
Condividi la notizia:

Daniele Sabatini

Daniele Sabatini 

Viterbo – “Poco credibili i tempi di riordino delle Ater”.

Se entro settembre le sette Ater del Lazio dovessero essere ridotte, per Daniele Sabatini, sarebbe proprio un bel film. Sì, ma di fantascienza. Per il consigliere regionale del Ncd i tempi dettati non corrispondono alla realtà.

Soprattutto perché mancherebbe una legge regionale a dare disposizioni sul da farsi. Sabatini definisce il riordino solo “uno dei tanti annunci a cui la giunta Zingaretti ci ha abituato”.

“E’ una prospettiva incredibile – dice Sabatini – nel senso di non credibile, perché il processo di riordino delle Ater richiede tempo. Altro che fine estate. La riduzione è auspicata e auspicabile da parte di tutti.

Anche l’opposizione, da circa un anno, ha più volte sollecitato questo processo in consiglio regionale. Il problema è che sia la giunta che la maggioranza si dicono favorevoli, ma di concreto non c’è nulla”.

L’opposizione ha cercato di dare il suo contributo.”In linea di massima, la nostra proposta prevede un’Ater centrale e diverse sedi locali con un immediato abbattimento dei costi della governance delle aziende e una mente centrale che abbia la possibilità di osservare le esigenze dei territori e investire in maniera razionale, in base alle necessità vere e alla cantierabilità di interventi.

Da qualche anno le Ater sono viste più per le questioni legate agli organi di governo che alla loro reale funzionalità. E’ opportuno ricordare che devono dare risposte all’emergenza abitativa e non mi sembra che negli anni, le aziende, e in particolare quella di Viterbo, lo stiano tanto facendo”.

Per Sabatini, è un film degno dell’Oscar. “Per arrivare alla riduzione, serve una legge elettorale che non è stata nemmeno incardinata in commissione consiliare. E’ l’ennesimo dei tanti annunci che non vorrei avesse la velleità di intervenire su quanto è stato approvato la scorsa settimana in ordine ai compensi degli organi di governo delle Ater. Un provvedimento per cui entro trenta giorni si dovranno ridurre tutti i compensi degli organi di governo delle aziende e che se non dovesse accadere porterebbe alla rimozione del loro incarico.

Il riordino – conclude Sabatini – non deve essere solo una scusa per rinviare il taglio dei compensi. Un risparmio importante che non si può rinviare. I tempi per la riduzione delle sette aziende non ci stanno. A settembre almeno è impossibile. Chi vogliamo prendere in giro?”.

Paola Pierdomenico


Condividi la notizia:
15 luglio, 2014

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR