Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Operazione Red Zoll - Polstrada - Rintracciato il quarto uomo - E' il fratello di Catia, l'imprenditrice arrestata ieri

Preso anche Elio Marchetti

Condividi la notizia:

Elio Marchetti

Elio Marchetti 

Il vicequestore aggiunto della polstrada Federico Zaccaria illustra i dettagli dell'operazione

Il vicequestore aggiunto della polstrada Federico Zaccaria illustra i dettagli dell’operazione 

Operazione Red Zoll, le targhe sequestrate

Operazione Red Zoll, le targhe sequestrate 

Viterbo – Preso anche Elio Marchetti.

Gli agenti della polstrada hanno rintracciato anche il quarto uomo dell’operazione “Red Zoll” (fotocronaca  – video:  Il capo della polstrada Federico Zaccaria – Il video dell’operazione). L’unico ricercato: Elio Marchetti.

I poliziotti lo hanno trattenuto per circa un paio d’ore nei loro uffici nel primo pomeriggio, ponendo fine alla sua mini-latitanza. Ma per i suoi legali, Marchetti non aveva alcuna intenzione di scappare e sottrarsi alle forze del’ordine. 

Gli agenti lo cercavano da ieri mattina all’alba, quando è partito il blitz. Marchetti non era in Italia, aveva preso un aereo per il Lussemburgo. L’arresto, già ieri, era scattato per la sorella Catia e per i due commercialisti romani B.G. e L.G.. La donna è in carcere, i due consulenti ai domiciliari. 

Per Marchetti, come per la sorella, il gip Francesco Rigato ha disposto custodia cautelare in carcere, su richiesta del pm Fabrizio Tucci.

Il comandante della polstrada Federico Zaccaria è stato di parola: durante la conferenza per illustrare i dettagli dell’operazione, aveva detto che le indagini erano ancora in pieno svolgimento. Con possibili sviluppi anche imminenti.

L’indagine verte su un giro di importazioni di auto dalla Germania, con un’evasione fiscale accertata di oltre 6 milioni di euro. I reati contestati a vario titolo sono truffa, frode in commercio, falso documentale, soppressione di documenti contabili e fraudolento utilizzo di procedure per evitare la riscossione coattiva delle imposte.


Condividi la notizia:
3 luglio, 2014

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR