--

--

Tutankhamon-560x80

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - In merito al decreto legge 83/2014 in discussione alla Camera dei Deputati, recante "Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo"

Via Francigena, approvato ordine del giorno presentato da Alessandra Terrosi

Alessandra Terrosi

Alessandra Terrosi

Alessandra Terrosi

Alessandra Terrosi

Viterbo – Approvato l’ordine del giorno presentato da Alessandra Terrosi in data 8 luglio 2014, in merito al decreto legge 83/2014 in discussione alla Camera dei Deputati, recante “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”.

All’articolo 7, il decreto introduce il “Piano Strategico Grandi Progetti Beni Culturali”, ai fini della crescita della capacità attrattiva del paese.

Il Piano individua beni o siti di eccezionale interesse culturale e di rilevanza nazionale per i quali sia necessario e urgente realizzare interventi organici di tutela, riqualificazione, valorizzazione e promozione culturale, anche a fini turistici.

È su questo punto che Terrosi si è soffermata presentando un ordine del giorno al Governo, chiedendo che nel progetto di crescita indicato si tenga in considerazione quello che già dal 2004 è un grande itinerario del Consiglio d’Europa, la Via Francigena.

La via Francigena racchiude tutto il senso di un turismo non invasivo e attento all’ambiente che interessa diversi comuni della provincia di Viterbo, nonché lo stesso capoluogo. Con l’ordine del giorno si chiede l’impegno del Governo a attivarsi per stanziare le risorse finalizzate a completare l’individuazione del percorso della via Francigena e a realizzare una segnaletica completa e uniforme che consenta di percorrere l’itinerario, anche a piedi, nell’intero territorio italiano.

Il Governo viene inoltre impegnato affinchè venga istituito, presso lo stesso Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, un gruppo di lavoro con lo scopo di elaborare una proposta di itinerario sull’intero territorio nazionale, nonché un piano generale nazionale (master plan), entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

I componenti sono designati con decreto del ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo che ne assicura il coordinamento con la Consulta per gli itinerari storici, culturali e religiosi di cui al Decreto del presidente del Consiglio dei ministri 27 settembre 2007.

“L’ordine del giorno impegna quindi il Governo a dare un concreto impulso alla realizzazione di un progetto fondamentale, anche per la nostra Provincia – commenta Alessandra Terrosi -. Esperienze analoghe, anche a livello europeo, hanno infatti evidenziato la necessità di individuare una regia centrale in grado di coordinare i vari passaggi, sia in termini di disciplina che di strumenti. Tra questi rientrano l’adeguamento delle strutture organizzative, le quali devono essere dotate di professionalità e funzioni tali da garantire il raggiungimento degli obiettivi e l’elaborazione di un percorso e del relativo master plan da attuare in tempi rapidi”.

10 luglio, 2014

    • Altri articoli

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564