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Viterbo - L'evento si terrà il 5 settembre nella sala conferenze del Cedido

Archivi e biblioteche ecclesiastiche, se ne parla in un convegno

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Una veduta di Viterbo dall'alto

Una veduta di Viterbo dall’alto

Viterbo – Se l’Italia è il paese più ricco al mondo di beni culturali, una parte importante di questi beni è costituita dal patrimonio biblioteconomico ed archivistico.

Nel solo Alto Lazio le biblioteche ecclesiastiche – quelle pubbliche si sono formate partendo dal sequestro delle biblioteche ecclesiastiche – sono una cinquantina, quasi tutte chiuse e quasi tutte preziose.

Se si parla poi degli archivi ecclesiastici ogni parrocchia, ogni confraternita, ogni convento, ogni monastero, ogni associazione religiosa ha prodotto un archivio: stiamo parlando quindi, sempre nell’Alto Lazio, di centinaia di archivi, anche questi tutti chiusi, normalmente mal conservati, eppur raccolgono la maggior parte della documentazione sulla storia sociale, economica, religiosa del nostro paese.

E’ a partire da queste costatazioni che i responsabili degli archivi e delle biblioteche ecclesiastiche di Alto Lazio, Toscana meridionale e Umbria meridionale si confronteranno durante il convegno che si svolgerà venerdì prossimo 5 settembre nella sala conferenze del Cedido.

E’ un’occasione non solo per gli addetti ai lavori ma per chiunque si occupi di beni culturali per farsi un’idea più precisa della consistenza e del valore del patrimonio di cui siamo solamente custodi e traghettatori verso le nuove generazioni.


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3 settembre, 2014

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