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Viterbo - Consiglio comunale - Approvati a maggioranza gli equilibri di bilancio - Ubertini (FI) presenta il conto sulle sanzioni - Esattorie, dibattito sul buco di 4 milioni e mezzo. C'è o non c'è?

Multe, su un milione e mezzo riscossi 51mila euro

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Il consiglio comunale

Il consiglio comunale

Il vice sindaco Luisa Ciambella

Il vicesindaco Luisa Ciambella

Viterbo – (g.f.) – Multe, a fronte di un milione 647mila euro, al 31 agosto Equitalia ha riscosso solo 51.690 euro.

I cittadini indisciplinati tirano almeno per ora, un sospiro di sollievo. Non le casse comunali, già in affanno.

Quella che sembra l’ennesima batosta per palazzo dei Priori, la fa presente Claudio Ubertini (FI) in consiglio comunale.

“Un dato impressionante sulle sanzioni al codice della strada – dice Ubertini – di cui sono venuto a conoscenza attraverso un accesso agli atti”.

Il piatto piange e Ubertini suona il campanello d’allarme. L’assessora al Bilancio Luisa Ciambella ricorda come il dato sia fisiologico a livello nazionale. Mal comune…

Se ne discute a palazzo dei Priori nella seduta in cui sono approvati gli equilibri di bilancio, a maggioranza. Con Goffredo Taborri all’esordio nel gruppo Ncd che vota a favore.

L’opposizione si esprime contro, troppe incertezze. Come sul milione e 100mila euro di buco che si è creato nel passaggio fra Esattorie ed Equitalia.

“Come pensate di muovervi – si chiede Santucci (Fondazione) – per riscuotere la somma? Avete intenzione magari di chiamare gli ex dipendenti Esattorie, attraverso un’intesa con i sindacati, attraverso contratti di collaborazione?

A oggi non ci sono certezze sulle entrate e non si avranno fino a fine novembre. Cosa fate, bloccate impegni e liquidazioni?”.

Al momento risposte non ci sono.

E in comune devono fare i conti con i bene noti 350mila euro di tagli dell’ultim’ora da parte del governo, o i 180mila euro in meno dalla regione sul trasporto locale. Mentre da Talete il comune deve avere due milioni e 700mila euro.

“Per la riscossione – precisa il sindaco Michelini – è bene aspettare, dal momento che la società idrica deve presentare un piano di risanamento entro il 31 dicembre e poi si vedrà, se Talete continuerà a svolgere il servizio pubblico o si troveranno altre soluzioni”.

L’ultimo “regalo” di Renzi, invece si sa come sarà coperto. “Il taglio statale dei 350mila euro – osserva Santucci – lo coprite per 178mila euro con la riduzione del 5 per cento sulle spese contrattuali e 124mila euro vincolando il fondo di riserva.

Mi chiedo se sia serio tagliare a un committente il 5 per cento su contratti già in essere”.

Gli equilibri di bilancio sono approvati, nonostante i dubbi che derivano da riscossioni, i cui esiti per le casse comunali si vedranno tra qualche settimana. “La situazione è in divenire – precisa il capogruppo Francesco Serra (Pd) – in fase di equilibri di bilancio valuteremo eventualmente il da farsi, quando ci saranno i dati sulle entrate derivanti dalle tasse che sono in scadenza. Ma a oggi gli equilibri ci sono e per questo li votiamo”.
Stessa linea di  Maurizio Tofani (Oltre le mura).

Da Santucci, un invito alla prudenza: “Rallentate sul fronte delle uscite – spiega Santucci – pagate quello che è obbligatorio e sospendete le determine d’impegno non obbligatorie, attendete la certezza delle entrate e poi eventualmente andate avanti nella programmazione dell’ente”.

Giulio Marini (FI), invece, si chiede che fine abbia fatto il buco da quattro milioni di euro per Esattorie. Non figura ufficialmente, ma solo sulla stampa.

“C’è o non c’è?”. Si domanda Marini. Per l’ex sindaco non c’è.

“Quando io nel 2008 ho dovuto accertare un buco – precisa Marini – mi sono dovuto muovere per coprirlo, ho dovuto purtroppo fare azione di responsabilità”. Ma quei quattro milioni e mezzo di tributi riscossi e non versati al comune, Esattorie li deve. Fa notare il sindaco Michelini. Quindi il buco c’è?

Infine una buona notizia. A quanto pare, sulla riscossione tributi, per il dopo Esattorie, c’è un’alta adesione dei comuni al progetto portato avanti da Viterbo.

A breve la partenza del bando, con l’assegnazione a inizio 2015.


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30 settembre, 2014

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